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Pistoia “Città per la pace”: il Comune aderisce al Coordinamento nazionale e sostiene la campagna di Emergency

Pistoia (giovedì 10 settembre 2026) — Pistoia aderisce al Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani e sostiene la campagna “r1pud1a” di Emergency, ispirata al principio sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana. Due decisioni approvate oggi dalla Giunta comunale, guidata dal sindaco Giovanni Capecchi, con le quali l’amministrazione intende rafforzare il proprio impegno sui temi della pace e dei diritti umani.

di Matteo Della Bartola

Con l’adesione al Coordinamento, Pistoia assume formalmente anche la qualifica di “Città per la pace e i diritti umani”. Un passo che arriva in un momento segnato da guerre, violenze, riarmo e crescenti disuguaglianze economiche e sociali a livello internazionale.

Le due delibere rappresentano, nelle intenzioni dell’amministrazione, un primo atto concreto per dare seguito alla delega alle politiche della pace, che il sindaco ha scelto di mantenere tra le proprie competenze dirette.

«Le scelte compiute oggi in Giunta non rappresentano un adempimento formale né un traguardo, ma il punto di partenza di un cammino che vogliamo proseguire per tutto il mandato amministrativo, insieme alla città», afferma il sindaco Giovanni Capecchi.

Per il primo cittadino, promuovere la pace significa non soltanto difendere un principio costituzionale e lavorare per un mondo libero dalle guerre, ma anche mettere in discussione la corsa al riarmo e le conseguenze che l’aumento delle spese militari può avere sulle politiche pubbliche.

«Essere per la pace significa non solo difendere un principio costituzionale e impegnarci per un mondo senza guerre – sottolinea Capecchi – ma anche opporsi al riarmo e quindi ai tagli che le crescenti spese militari imporranno sui servizi sociali, sulla sanità pubblica, sulla formazione e sulla cultura».

L’impegno dell’amministrazione si tradurrà anche in iniziative rivolte direttamente alla cittadinanza. Per il 21 settembre, Giornata internazionale della pace, il Comune ha infatti organizzato un appuntamento che coinvolgerà il mondo della scuola, le associazioni e la cittadinanza.

A partire dalle 18, nel Cortile della Magnolia di Palazzo comunale, è previsto l’arrivo della Fiaccola della Pace proveniente da Roma, in un momento pensato come occasione di incontro e riflessione sui temi della pace.

La giornata del 21 settembre dovrebbe inoltre rappresentare il punto di partenza per la costituzione di un tavolo permanente sulla pace, aperto alle realtà associative e alle persone che vorranno partecipare. L’obiettivo è trasformare l’impegno istituzionale in un percorso continuativo, capace di coinvolgere la comunità cittadina.

«È molto significativo – conclude il sindaco – che ci arrivino inviti importanti a partecipare a iniziative sulla pace, in Toscana e in altre parti d’Italia. Non sarà possibile essere presenti ovunque, ma poche settimane dopo il nostro insediamento, Pistoia è già osservata come un possibile punto di riferimento per gli enti locali impegnati nel promuovere politiche per la pace».

L’adesione al Coordinamento nazionale e il sostegno alla campagna di Emergency segnano dunque l’avvio di un percorso che l’amministrazione vuole sviluppare nel corso del mandato, facendo di Pistoia un luogo di confronto permanente sui temi della pace, del dialogo, dei diritti e della cittadinanza attiva.

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Tag: , , , , , Last modified: Settembre 10, 2026
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