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Pfas, Elena Bardelli attacca l’amministrazione di Serravalle: «Nessun controllo sulle acque e osservatorio dimenticato»

Serravalle Pistoiese (lunedì 2 novembre 2026) — Torna al centro del dibattito a Serravalle Pistoiese la questione dell’inquinamento da Pfas, le cosiddette sostanze chimiche eterne, e dei possibili rischi per l’ambiente e la salute pubblica. A sollevare nuovamente il problema è Elena Bardelli, esponente di Serravalle Civica, che critica l’operato dell’amministrazione comunale, accusandola di non aver dato seguito agli impegni presi per monitorare la situazione sul territorio.

di Matteo Della Bartola

«I Pfas sono inquinanti eterni. Come attestato da molteplici studi scientifici, queste sostanze si muovono velocemente nelle acque ed entrano nella catena alimentare, causando gravi danni alla salute», afferma Bardelli, richiamando l’attenzione sui possibili effetti di queste sostanze sul sistema immunitario, sul sistema endocrino e sullo sviluppo, oltre che sull’aumento del rischio di alcune patologie.

Al centro della denuncia ci sono soprattutto le analisi effettuate nell’estate del 2025 sulle acque superficiali nelle vicinanze della discarica del Fosso del Cassero. Gli esami, commissionati e finanziati da Serravalle Civica presso un laboratorio accreditato, avrebbero rilevato la presenza di diverse sostanze appartenenti alla famiglia dei Pfas.

I risultati, successivamente diffusi pubblicamente dalla Rete Zero Pfas Toscana insieme alla mappa dei punti di prelievo, riportavano questi valori, espressi in nanogrammi per litro (ng/L): PFBS 473,7; PFHxS 12,6; PFBA 285,4; PFHxA 337,5; PFHpA 134,9; PFOA 477,0; PFNA 18,0; PFDA 31,6; PFPeS 2,5 e 6:2 FTS 10,5. La somma dei PFC indicata era pari a 2.118,2 ng/L. Nel documento figurava inoltre il dato relativo al F-Diox Acid – C604, riportato in 334,5 µg/L.

Per richiamare l’attenzione pubblica sulla questione, il 31 gennaio 2026 Bardelli, insieme a «Attiva – Movimento civico» e all’associazione «Alleanza Beni Comuni», aveva organizzato a Casalguidi un convegno scientifico con la partecipazione di esperti del settore.

Secondo l’esponente di Serravalle Civica, tuttavia, alle segnalazioni e ai dati presentati non sarebbe seguito un adeguato impegno da parte dell’amministrazione comunale. Bardelli riferisce che alcuni cittadini avrebbero segnalato un atteggiamento di scetticismo da parte della giunta, arrivata, a suo dire, a mettere in discussione l’attendibilità delle analisi effettuate.

Un altro punto contestato riguarda l’impegno assunto dal vicesindaco Gargini proprio durante il convegno di Casalguidi: la creazione di un osservatorio permanente sui Pfas e sugli altri inquinanti presenti nel territorio comunale. Un progetto che, secondo Bardelli, non sarebbe mai stato concretizzato.

«L’osservatorio permanente è stato dimenticato e non è stata avviata alcuna verifica ufficiale di controllo sulle acque dell’area a rischio», sostiene l’esponente civica, ricordando anche le contestazioni del vicesindaco rispetto alle critiche rivolte dagli organizzatori all’amministrazione in materia di sensibilità ambientale.

Bardelli parla quindi di una mancata risposta politica e amministrativa a una questione che, a suo giudizio, riguarda l’intera comunità e la tutela della salute dei cittadini.

La conclusione della rappresentante di Serravalle Civica è particolarmente critica: «Il secondo mandato di Lunardi si chiuderà con un nulla di fatto anche in materia di tutela dell’ambiente e della salute pubblica».

La richiesta che emerge dall’intervento è quella di passare dalle dichiarazioni agli atti concreti, avviando controlli istituzionali sulle acque e dando seguito al progetto di un osservatorio permanente per monitorare la presenza di Pfas e di altri potenziali inquinanti nel territorio di Serravalle Pistoiese.

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Tag: , , , , , Last modified: Novembre 2, 2026
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