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Aggressione all’ospedale di Pescia, CGIL: “Ci vuole maggiore tutela del personale sanitario”

Pescia (mercoledì 27 agosto 2025) — La CGIL è intervenuta con un comunicato stampa dopo il grave episodio di violenza avvenuto sabato mattina presso il pronto soccorso dell’ospedale di Pescia, dove un accompagnatore ha aggredito verbalmente e fisicamente alcuni operatori sanitari durante la gestione di un codice rosa.

di Matteo Della Bartola

Secondo quanto riportato dal sindacato, l’aggressione ha coinvolto quattro operatori: uno è stato attaccato mentre era al telefono per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, mentre gli altri tre sono stati colpiti nonostante la presenza dei Carabinieri, intervenuti tempestivamente. Solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine si è riusciti a riportare la calma e a permettere la ripresa delle attività sanitarie. Prima di essere allontanato, però, l’aggressore ha colpito ripetutamente al volto tre operatori che stavano semplicemente svolgendo il proprio lavoro.

Nel comunicato, la CGIL ha espresso forte preoccupazione:
“Le aggressioni, verbali e fisiche, ai danni del personale sanitario – ma anche di quello non sanitario – sono ormai un fenomeno drammatico e quotidiano, che non accenna a diminuire. Sempre più spesso i lavoratori diventano bersaglio di atti violenti dovuti a cause organizzative, strutturali o ambientali, che nulla hanno a che fare con la responsabilità del singolo operatore. Chi lavora negli ospedali o nei servizi territoriali merita rispetto e protezione.”

Il sindacato ha inoltre sottolineato che, sebbene alcuni episodi trovino spazio nelle cronache, molti altri – meno eclatanti ma comunque gravi – passano sotto silenzio, lasciando profonde cicatrici tra il personale coinvolto.

“Quello di Pescia è solo l’ultimo di una lunga serie di episodi che riportano all’attenzione le difficili condizioni in cui lavora il personale, soprattutto nei pronto soccorso. I nostri Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza segnalano regolarmente queste situazioni e hanno già presentato dieci proposte concrete all’azienda per migliorare la sicurezza. Chiediamo tempi più rapidi di attuazione e un impegno più incisivo.”

La CGIL conclude con un appello diretto all’Azienda Sanitaria Toscana Centro:
“Chiediamo un confronto urgente su misure e azioni concrete per prevenire e contrastare le aggressioni nelle strutture sanitarie. Il personale ha diritto a lavorare in condizioni di sicurezza.”

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Tag: , , , Last modified: Agosto 28, 2025
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