Pistoia (giovedì 18 dicembre 2025) — Intervento del consigliere Paolo Tosi (Partito Democratico) sulla presenza di amianto nell’area delle Fornaci, a ridosso della scuola “Leonardo da Vinci”. Una situazione che, secondo l’esponente dem, impone all’amministrazione comunale “non una, ma cento cautele”.
di Matteo Della Bartola
“A Pistoia il tema dell’amianto è una ferita ancora aperta – afferma Tosi – e va affrontato con la massima attenzione e totale trasparenza. Il ritrovamento di cemento-amianto nel cantiere per la realizzazione di un parcheggio, a pochi passi da una scuola frequentata da centinaia di ragazzi, richiede un’assunzione piena e immediata di responsabilità da parte del Comune”.
La questione è stata al centro di una petizione presentata da cittadini e genitori degli studenti, discussa in commissione comunale alla presenza dell’assessore Bartolomei e dei tecnici comunali. “I tecnici – riconosce Tosi – hanno illustrato dati che indicano monitoraggi dell’aria e del terreno rassicuranti, e il loro lavoro va rispettato. Ma questo non basta. Quando si parla di amianto, soprattutto in prossimità di una scuola, non sono sufficienti rassicurazioni tecniche: servono scelte politiche chiare, atti concreti e risorse economiche già individuate”.
Uno dei nodi principali riguarda i costi della bonifica. Le stime per la rimozione del materiale contenente cemento-amianto variano infatti tra i 400 mila e i 2 milioni e 400 mila euro, somme ingenti che, al momento, non risulterebbero stanziate nel bilancio comunale. “È questo – sottolinea Tosi – a generare le preoccupazioni legittime di residenti e famiglie: quanto costerà davvero la messa in sicurezza definitiva dell’area? Chi se ne farà carico? E quale futuro si intende dare a questo cantiere?”.
Nel frattempo, evidenzia il consigliere Pd, cittadini e studenti continuano a convivere con cumuli di terra coperti da teli a pochi metri dalla scuola. “Una situazione che non può essere considerata normale né accettabile. La sicurezza dei ragazzi viene prima di qualsiasi opera pubblica e di qualsiasi valutazione economica”.
Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di chiarire in modo definitivo e trasparente tempi, costi e scelte, coinvolgendo il quartiere e le famiglie in un percorso di informazione costante. “Ogni ulteriore rinvio – conclude Tosi – non farebbe che aumentare sfiducia e preoccupazione”.
Tag: amianto, fornaci, Partito Democratico, pistoia, tosi Last modified: Dicembre 18, 2025


