Pistoia (sabato 21 giugno 2025) — Sui disagi che gli utenti riscontrano nella struttura sanitaria situata in via della Quiete interviene il consigliere regionale del Partito Democratico Marco Niccolai con una interrogazione alla giunta regionale nella quale chiede di attivarsi nei confronti dell’Asl Toscana Centro.
di Matteo Della Bartola
“Mi segnalano disservizi e disagi come l’impianto di climatizzazione che non funziona a dovere o le code per l’ufficio della commissione medica patenti o la mancanza di privacy per gli utenti, per questo interpello la giunta affinché si confronti con l’Asl per capire quali interventi intendono adottare per migliorare la situazione di questo presidio sanitario importante per Pistoia”.
I locali in via della Quiete, come noto, accolgono al proprio interno una pluralità di servizi pubblici di rilievo, tra cui la medicina legale, la segreteria per l’invalidità civile, la commissione medica patenti, nonché altri servizi di carattere specialistico e amministrativo che, per la loro funzione, risultano rivolti in maniera prevalente a un’utenza fragile composta anche da cittadini con disabilità motorie e sensoriali, da persone affette da patologie croniche e da una significativa quota di popolazione anziana. Ogni giorno è frequentata da un numero consistente di utenti “che necessitano di un’accoglienza adeguata e di condizioni ambientali e organizzative che rispettino le esigenze legate alla loro condizione di vulnerabilità e che consentano lo svolgimento delle prestazioni sanitarie e amministrative in un contesto idoneo e dignitoso” afferma Niccolai, che rileva come “queste problematiche strutturali e organizzative sono state più volte segnalate da cittadini e associazioni”.
“Tra le criticità – segnala Niccolai – c’è quella legata alla gestione degli appuntamenti della commissione medica patenti, con un’organizzazione che determina spesso la concentrazione di numerosi utenti nella medesima fascia oraria e, di conseguenza, genera affollamento, lunghe attese e ulteriori disagi che gravano soprattutto sui cittadini con minore autonomia personale o con esigenze particolari legate alla loro condizione fisica”
“In Toscana il sistema sanitario è improntato al rispetto, alla dignità e alle esigenze dei pazienti in coerenza con i principi di equità e di accessibilità dei servizi pubblici: questo deve valere dal migliore degli ospedali fino al più piccolo dei presidi sul territorio. Mi auguro che siano in programma interventi strutturali e di gestione per migliorare la struttura e l’organizzazione al suo interno nel breve periodo”, conclude Niccolai.



