Pescia (venerdì 30 gennaio 2026) — Cambio al vertice della Banca di Pescia e Cascina – Credito Cooperativo. Dopo una carriera lunga 45 anni, di cui gli ultimi 19 alla guida operativa dell’istituto, Antonio Giusti conclude il proprio mandato di direttore generale per il raggiungimento della pensione.
di Matteo Della Bartola
Il consiglio di amministrazione ha nominato come suo successore Francesco Diolaiuti, attuale vicedirettore, scegliendo la strada della continuità e della valorizzazione delle competenze interne. Una decisione che garantisce stabilità in una fase di consolidamento per la banca e per il credito cooperativo del territorio.
Entrato in banca in giovane età, Giusti – che compirà 67 anni a maggio – ha accompagnato da protagonista l’evoluzione del credito cooperativo locale. Sotto la sua direzione, la Banca di Pescia e Cascina ha affrontato passaggi decisivi, tra cui la fusione del 2017 con la Banca di Cascina e la recente e complessa operazione di scissione con la Banca di Pisa e Fornacette.
Operazioni strategiche che hanno permesso all’istituto di rafforzare la propria presenza territoriale: oggi la banca opera stabilmente in cinque province – Pistoia, Lucca, Pisa, Livorno e Firenze – con una rete di 17 sportelli.
«Ringrazio il consiglio di amministrazione, il collegio sindacale, tutti i soci e i dipendenti che hanno avuto fiducia in me in tutti questi anni – ha dichiarato Giusti –. È stato un onore guidare questa banca e vederla crescere senza mai perdere il contatto con le persone e con il nostro territorio».
La nomina di Francesco Diolaiuti, maturata all’interno dell’istituto, è stata spiegata dal presidente Franco Papini come una scelta di coerenza con i valori del credito cooperativo. «La decisione del consiglio intende premiare un percorso formativo e professionale sviluppato interamente all’interno della banca, assicurando la continuità dei principi che hanno reso l’istituto un punto di riferimento per famiglie e imprese locali».
Nel suo primo intervento da direttore generale, Diolaiuti ha ribadito la centralità del modello cooperativo: «Le Banche di Credito Cooperativo nascono dal territorio e per il territorio, mettendo al centro le persone e la comunità prima del profitto. Questo modello rappresenta oggi più che mai un segno distintivo».
«Rimarremo fedeli ai valori di mutualità, cooperazione, trasparenza e attenzione alla persona – ha aggiunto – valorizzando le risorse umane, che sono il vero patrimonio della banca. Accrescere le competenze significa offrire un servizio sempre migliore alla nostra comunità, anche in un contesto di continuo cambiamento».
Tag: banca di pescia e cascina, diolaiuti, giusti, nuovo direttore generale, Pescia Last modified: Gennaio 30, 2026


