Scritto da 9:15 am Valdinievole, Politica

Chiesina Uzzanese, l’opposizione chiede i gruppi di controllo del vicinato: mozione senza il voto compatto della maggioranza

Chiesina Uzzanese (mercoledì 10 dicembre 2025) — Il gruppo consiliare di opposizione “Chiesina e le sue frazioni” ha presentato in consiglio comunale una mozione per promuovere la creazione di uno o più gruppi di controllo del vicinato sul territorio di Chiesina Uzzanese. Una proposta, spiegano i proponenti, già adottata in molti comuni italiani come strumento di supporto alle forze dell’ordine attraverso una cittadinanza più informata e attenta.

di Matteo Della Bartola

Secondo l’opposizione, questi gruppi non hanno funzioni di vigilanza attiva né sostituiscono il lavoro delle forze dell’ordine, ma servono a sensibilizzare i residenti su come segnalare in modo corretto situazioni sospette e contattare tempestivamente carabinieri e polizia. “È bene ricordare – spiegano – che la prevenzione e la repressione dei furti e degli altri reati resta competenza esclusiva delle autorità. Per questo sono necessari percorsi di formazione e incontri con la cittadinanza, previo confronto con la prefettura”.

La mozione, giudicata “semplice e importante”, avrebbe dovuto – nelle aspettative dell’opposizione – trovare l’appoggio unanime del consiglio comunale. Al momento del voto, però, tre degli otto esponenti della maggioranza di centrodestra non hanno espresso voto favorevole e non hanno motivato la scelta. “Dividersi su un tema sentito come quello della sicurezza è quasi inspiegabile”, commentano i consiglieri di “Chiesina e le sue frazioni”. “Se il controllo del vicinato sarà attivato a Chiesina, non sarà merito dell’opposizione ma della cittadinanza, che ci chiede risposte concrete e interventi utili alla vita quotidiana”.

Durante la seduta del 24 novembre è stata discussa la mozione che parte dalle recenti segnalazioni di furti ed effrazioni in abitazioni del territorio, anche in orario diurno e con i residenti presenti in casa. Il documento evidenzia inoltre come siano cambiati negli anni i rapporti di vicinato, con una conseguente diminuzione della naturale rete di controllo informale tra cittadini.

La mozione ricorda che la tutela della sicurezza spetta a forze dell’ordine e magistratura, ma che la collaborazione dei residenti è fondamentale. Nei comuni italiani dove i gruppi di controllo del vicinato sono attivi – si legge – si è rafforzata l’attenzione collettiva al territorio. A Chiesina Uzzanese risulterebbe già presente un primo gruppo, ma per l’opposizione è necessario favorirne la diffusione anche nelle frazioni.

Il documento impegna il sindaco e la giunta a: verificare con la prefettura l’esistenza di un protocollo d’intesa per la creazione dei gruppi di controllo del vicinato; prendere contatto con le associazioni che promuovono questa pratica per organizzare almeno un incontro pubblico introduttivo; avviare entro l’anno la costituzione di uno o più gruppi sul territorio comunale.

La discussione ora passa all’amministrazione, chiamata a decidere se e come avviare un percorso condiviso sul tema della sicurezza partecipata.

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Tag: , , , Last modified: Dicembre 10, 2025
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