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Confagricoltura Pistoia al nuovo governo regionale: “Subito un tavolo di confronto per affrontare le urgenze del comparto agricolo”

Pistoia (venerdì 17 ottobre 2025) — Confagricoltura Pistoia accoglie con senso di responsabilità l’esito delle elezioni regionali e lancia un appello al presidente riconfermato e, in particolare, ai neoeletti del territorio pistoiese: aprire al più presto un tavolo di confronto con il mondo agricolo locale.

di Matteo Della Bartola

Al centro delle richieste, la necessità di affrontare con urgenza le principali criticità del settore, a partire dal vivaismo ornamentale, che Confagricoltura definisce “cuore economico e occupazionale del territorio, riconosciuto in tutta Europa per qualità, innovazione e sostenibilità”.

Il distretto vivaistico pistoiese, che rappresenta oltre un terzo del valore della produzione agricola della Toscana, continua a trainare l’export del comparto regionale, mantenendo alti – e in crescita – i livelli occupazionali. Per difendere questa leadership e affrontare le nuove sfide, l’associazione ha individuato sei priorità strategiche da presentare alla nuova giunta regionale:

  1. Riforma dell’accesso ai fondi del CSR (ex PSR)
    Confagricoltura chiede una revisione profonda dei criteri di accesso ai finanziamenti pubblici per lo sviluppo rurale, che finora hanno penalizzato il vivaismo. L’associazione propone un sistema che premi le imprese ad alta intensità occupazionale e innovazione tecnologica, pur mantenendo attenzione alle aree montane e svantaggiate.
  2. Regolarizzazione delle serre stagionali
    Si chiede una modifica alla normativa regionale per regolarizzare le serre installate prima del 2016, attraverso una semplice comunicazione certificata e senza ulteriori oneri per le aziende, garantendo comunque il ripristino dei luoghi al termine dell’attività.
  3. Maggiore ruolo degli agricoltori nei Consorzi di bonifica
    Gli agricoltori, primo presidio sul territorio per la gestione delle acque, devono essere maggiormente coinvolti nei Consorzi di bonifica per una governance più partecipata ed efficiente.
  4. Contrarietà ai tagli alla PAC
    Forte preoccupazione per l’ipotesi di tagli al budget della Politica Agricola Comune nel prossimo Quadro finanziario 2028–2034. Riduzioni di fondi metterebbero a rischio la sopravvivenza dell’agricoltura montana e collinare, con il concreto pericolo di abbandono delle aree interne.
  5. Contenimento della fauna selvatica
    L’aumento di ungulati e predatori, anche in pianura, sta causando gravi danni a vivai e colture. Confagricoltura chiede misure urgenti e coordinate per affrontare il problema e tutelare le produzioni.
  6. Difesa dei prodotti tradizionali e contrasto alla demonizzazione alimentare
    L’associazione rifiuta la narrazione secondo cui vino, carne e altri prodotti tipici “fanno male”, e invita la Regione a promuovere politiche che valorizzino le eccellenze locali, anche come leva turistica e culturale.

“Siamo pronti al dialogo istituzionale”, conclude Confagricoltura Pistoia, ribadendo la propria disponibilità a lavorare con il nuovo governo regionale per costruire insieme un percorso di crescita, innovazione e tutela del comparto agricolo, a beneficio non solo del Pistoiese ma di tutta la Toscana.

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Tag: , , , Last modified: Ottobre 17, 2025
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