Pistoia (mercoledì 14 gennaio 2026) — Il Consiglio comunale ha aperto l’ultima seduta con un minuto di silenzio in memoria di Renzo Benesperi, scomparso domenica scorsa. A ricordarlo in aula è stato l’assessore Alessio Bartolomei, che ha ripercorso il profilo umano e professionale di una delle figure più rilevanti della vita economica e sociale pistoiese.
di Matteo Della Bartola
Cavaliere di Gran Croce, Benesperi è stato protagonista soprattutto tra gli anni Novanta e i primi Duemila. Presidente della Cantina sociale di Masiano e, successivamente, dell’Associazione internazionale produttori del verde “Moreno Vannucci”, ha promosso iniziative e convegni di respiro nazionale e internazionale, contribuendo in modo determinante allo sviluppo e alla valorizzazione del settore vivaistico. Per l’impegno profuso, nel 2000 gli era stato conferito il Cavalierato della Repubblica Italiana e nel 2008 l’onorificenza di Grande Ufficiale, tra i più alti riconoscimenti civili dello Stato.
Accanto a un’intensa attività pubblica, Benesperi ha affrontato anche profondi dolori personali, tra cui la perdita di due figli. Dopo il grave ictus che lo colpì nel 2015, si era progressivamente allontanato dalla scena pubblica, senza però rinunciare del tutto al suo impegno umano e sociale. Il consiglio comunale ha espresso le più sentite condoglianze alla moglie Loretta e al figlio Francesco, ricordandolo come una persona che ha dedicato una parte significativa della propria vita al servizio della comunità pistoiese.
Nel corso della seduta l’assemblea ha approvato due mozioni. La prima, presentata dal Partito Democratico, è stata approvata con 14 voti favorevoli, 9 astenuti e un voto contrario. Il documento riguarda l’adozione di misure a sostegno delle attività economiche penalizzate dal cantiere Pnrr nell’area di San Lorenzo, avviato nel febbraio 2024 per la riqualificazione di piazza San Lorenzo e delle zone limitrofe. Le modifiche alla viabilità, le limitazioni alla sosta e la ridotta accessibilità dell’area hanno infatti avuto effetti prolungati sull’attività di esercizi commerciali e artigianali.
La mozione impegna il sindaco e la giunta a effettuare una ricognizione dettagliata delle attività coinvolte, valutando l’impatto economico delle limitazioni e avviando un confronto con operatori e associazioni di categoria. È inoltre prevista la valutazione di misure di compensazione economica, come riduzioni o esenzioni di tributi locali — tra cui Tari e Canone unico patrimoniale — oltre ad altre possibili agevolazioni fiscali. Il testo chiede anche di considerare le attività non direttamente affacciate sul cantiere ma comunque penalizzate in termini di visibilità o accessibilità e propone l’istituzione di un protocollo operativo permanente per monitorare i cantieri pubblici di durata superiore ai sei mesi.
La seconda mozione, presentata da Pistoia Ecologista e Progressista, è stata approvata all’unanimità e riguarda la Centrale 118 di Pistoia. Come spiegato in aula dal capogruppo Mattia Nesti, l’obiettivo è confermare e rafforzare l’impegno politico e amministrativo dell’amministrazione comunale per mantenere sul territorio questo presidio strategico di logistica e organizzazione sanitaria di rilevanza nazionale.
Il documento sottolinea la necessità di garantire una collocazione stabile e definitiva alla Centrale 118 e alla Cross all’interno dell’area dell’ex ospedale del Ceppo, inserendo tale scelta in un ridisegno complessivo dell’area attraverso gli strumenti di pianificazione urbanistica e valutando in particolare l’utilizzo del Padiglione Lazzereschi. Viene infine evidenziata l’urgenza di superare l’attuale situazione di incertezza, determinata dalle demolizioni già avvenute e dal mancato avanzamento dell’accordo tra Comune, Asl e Regione Toscana, per individuare in tempi rapidi la soluzione più idonea a radicare stabilmente queste funzioni strategiche a Pistoia.
Tag: Consiglio Comunale, mozioni, pistoia, renzo benesperi Last modified: Gennaio 14, 2026


