Pistoia (lunedì 9 marzo 2026) — Le tensioni internazionali e gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico rischiano di avere ripercussioni dirette anche sulle aziende agricole della provincia di Pistoia. Tra le principali preoccupazioni del settore ci sono soprattutto i rincari dell’energia e dei carburanti, fattori che incidono in modo significativo sui costi di produzione di molte imprese agricole.
di Matteo Della Bartola
A lanciare l’allarme è Confagricoltura Pistoia, che richiama l’attenzione sulle difficoltà che il comparto locale si trova ad affrontare in una fase segnata da forte instabilità a livello globale.
«L’escalation dei conflitti in diverse aree del mondo e le tensioni che interessano l’Europa e il Medio Oriente – spiega il presidente di Confagricoltura Pistoia, Luca Magazzini – stanno contribuendo ad alimentare incertezze economiche che si riflettono anche sulle nostre aziende agricole. Per un territorio come quello pistoiese, dove il settore primario rappresenta una componente importante dell’economia locale, l’aumento dei costi energetici diventa un problema concreto per la sostenibilità delle imprese».
Secondo Magazzini, le aziende agricole della provincia – dal vivaismo alle produzioni agricole tradizionali – stanno già affrontando un contesto complesso, nel quale la volatilità dei prezzi dell’energia rischia di mettere ulteriormente sotto pressione i bilanci aziendali.
«Gli agricoltori continuano a garantire produzioni di qualità e servizi fondamentali per il territorio – aggiunge – ma è necessario intervenire con misure che aiutino le imprese a gestire meglio i rischi legati all’andamento dei mercati energetici. Non si può pensare di intervenire solo quando la crisi è già esplosa: servono strumenti preventivi e procedure più snelle per sostenere il settore».
Sulla stessa linea anche il direttore di Confagricoltura Pistoia, Daniele Lombardi, che sottolinea la necessità di rafforzare le tutele per un comparto strategico per l’economia locale.
«I recenti aumenti dei carburanti – osserva Lombardi – dimostrano quanto il settore agricolo sia esposto alle oscillazioni dei mercati energetici. In alcuni casi si tratta di dinamiche che possono avere anche una componente speculativa. Per questo diventa fondamentale dotarsi di strumenti efficaci che permettano alle imprese agricole della provincia di affrontare con maggiore stabilità queste fasi di forte incertezza».
Confagricoltura Pistoia ribadisce quindi la necessità di politiche capaci di sostenere concretamente le aziende agricole del territorio, un comparto che rappresenta non solo una risorsa economica ma anche un presidio ambientale fondamentale per tutta la provincia.
Tag: agricoltura, conafricoltura, energia, Guerra, pistoia, rincari Last modified: Marzo 9, 2026


