Pistoia (giovedì 22 gennaio 2026) — La Fillea Cgil interviene in merito allo sciopero e al picchetto organizzati nei giorni scorsi dai Sudd Cobas, che hanno portato al blocco delle merci presso Vot International e le aziende satelliti.
di Matteo Della Bartola
«Pur nel pieno rispetto del diritto di sciopero — afferma il sindacato — riteniamo che, in questa fase, il blocco delle attività produttive e della circolazione delle merci non rappresenti lo strumento più efficace per ottenere risultati concreti e duraturi per le lavoratrici e i lavoratori».
L’organizzazione sindacale ribadisce l’urgenza di riaprire un tavolo di confronto con l’azienda, con l’obiettivo di portare avanti una negoziazione seria e responsabile che migliori le condizioni di lavoro, salariali e contrattuali del personale coinvolto. «Siamo convinti — sottolinea la Fillea Cgil — che attraverso il dialogo e la contrattazione sia possibile raggiungere soluzioni equilibrate, capaci di tutelare i diritti dei lavoratori».
Il sindacato conferma la propria disponibilità a sedersi nuovamente al tavolo con Vot International, New Sofa, Palazzo Divani e tutte le parti interessate, «per costruire un percorso condiviso che porti a risultati concreti e verificabili».
Secondo la Fillea Cgil, il confronto rimane l’approccio più efficace, in grado di evitare tensioni e rallentamenti nel raggiungimento di accordi migliorativi. Questo approccio, spiega il sindacato, ha già prodotto risultati concreti: nell’ultimo anno la rappresentatività della Fillea Cgil all’interno delle tre aziende è aumentata significativamente, con la nomina di due rappresentanti sindacali aziendali, riconoscimento che testimonia la fiducia di una fetta importante dei lavoratori.
«Molti dipendenti — conclude il sindacato — chiedono che si continui a trattare e non che l’azione sindacale in questa fase si diriga verso scioperi e blocchi delle merci».
Tag: blocco merci, fillea cgil, pistoia, sciopero, sudd cobas, vot international Last modified: Gennaio 22, 2026


