Scritto da 8:37 am Pescia, Attualità, Top News

Giordano Bruno Guerri alla guida della Fondazione Collodi: al via una nuova fase in vista del bicentenario

Pescia (martedì 16 dicembre 2025) — La nomina di Giordano Bruno Guerri alla presidenza della Fondazione Nazionale Carlo Collodi segna l’inizio di una nuova fase per uno dei luoghi simbolo dell’identità culturale toscana. Un passaggio strategico che apre prospettive rilevanti in vista del 2026, anno in cui ricorrerà il bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, in arte Collodi, occasione chiave per il rilancio culturale e turistico del Parco di Pinocchio e dell’intero territorio.

di Matteo Della Bartola

A sottolineare l’importanza del momento è il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: «La figura di Pinocchio è uno dei simboli più universali della Toscana nel mondo e il 2026 rappresenta un appuntamento storico. Il bicentenario di Carlo Collodi deve diventare un grande progetto culturale e turistico regionale, capace di valorizzare Collodi, la Valdinievole e l’intera Toscana». Secondo Giani, la scelta di Guerri va nella direzione giusta: «Parliamo di una personalità di alto profilo culturale e gestionale, che ha dimostrato, in contesti complessi come il Vittoriale degli Italiani, di saper coniugare identità, qualità culturale e attrattività internazionale. La Regione sarà parte attiva in questo percorso».

Sul tema interviene anche il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, che definisce la nomina «un segnale di rinnovamento importante». «La scelta di una figura di riconosciuto profilo culturale e gestionale può aprire una fase nuova per la Fondazione – afferma –. I risultati ottenuti in realtà complesse dimostrano la capacità di unire visione culturale, attrattività turistica e sostenibilità».

Dika sottolinea però la necessità che il nuovo corso si traduca in una discontinuità chiara rispetto al passato: «Perché questo cambiamento produca effetti concreti serve un impegno ampio e coordinato. La presenza nel Consiglio di figure imprenditoriali serie e radicate nel territorio, come Fabrizio Bertola, è un elemento incoraggiante». Centrale, secondo il sottosegretario, sarà il ruolo di Regione Toscana e Comune di Pescia, chiamati a costruire una strategia di rilancio che vada oltre il Parco e Villa Garzoni, valorizzando l’intero contesto territoriale.

«Il rilancio del Parco di Pinocchio – conclude Dika – può e deve diventare una leva fondamentale per lo sviluppo turistico e culturale della Valdinievole, rafforzandone l’attrattività e l’identità a livello regionale e nazionale. Allo stesso tempo, è necessario collegare questo percorso alle vocazioni produttive del territorio, a partire dal comparto cartario e dal legame con il distretto della Piana lucchese. Solo una visione complessiva, capace di tenere insieme cultura, sviluppo territoriale ed equilibrio finanziario, potrà consentire il risanamento della Fondazione e restituire a Collodi il ruolo che merita».

Condividi la notizia:
Tag: , , , , Last modified: Dicembre 16, 2025
Close