Scritto da 10:50 am Pescia, Attualità

Il Liceo “Carlo Lorenzini” investe nell’innovazione: nasce l’Aula 3.0 tra didattica digitale e inclusione

Pescia (domenica 18 gennaio 2026) — Il Liceo “Carlo Lorenzini” si conferma una delle istituzioni scolastiche più importanti e storiche del territorio, riconosciuta come polo culturale di eccellenza e punto di riferimento per la formazione delle nuove generazioni. L’offerta formativa dell’istituto comprende una vasta gamma di indirizzi liceali – classico, linguistico, scientifico e scienze umane – con un’attenzione particolare non solo alla preparazione accademica, ma anche allo sviluppo delle competenze trasversali, alle attività laboratoriali, ai progetti di orientamento e alle esperienze internazionali come Erasmus e scambi culturali.

di Matteo Della Bartola

Un ruolo centrale è riservato all’innovazione didattica e tecnologica. Grazie al significativo contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, è stata realizzata una nuova Aula 3.0, dotata di sedie e banchi modulari, scaffalature e strumenti pensati per una didattica flessibile e collaborativa. L’aula è stata ulteriormente arricchita con microfoni ad archetto e per videocamera, a supporto della web-radio d’istituto, da cui ogni venerdì va in onda la trasmissione “Un caffè al Lorenzini”, oltre a visori per la realtà virtuale Meta Quest 3 con apposito carrello.

Il materiale è stato acquistato grazie al bando “Scuole in movimento” promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e ha consentito alla classe coinvolta di partecipare alla “Giornata nazionale dell’apprendimento digitale”, iniziativa promossa dall’Adi – sede di Prato.

Tutti gli strumenti acquisiti sono entrati stabilmente a far parte della dotazione dell’istituto e sono stati subito utilizzati sia per attività extracurricolari ed espressive, come il teatro e la web-radio, sia per innovare la didattica quotidiana. Studi ed evidenze scientifiche dimostrano infatti come l’organizzazione degli spazi e degli arredi scolastici non sia un elemento neutro, ma possa incidere positivamente sulle dinamiche di apprendimento, trasformando l’aula in un vero e proprio laboratorio o atelier.

Particolarmente significativa è l’esperienza legata alla creazione di contenuti immersivi attraverso la realtà virtuale. L’utilizzo dei visori consente agli studenti un approccio più coinvolgente e motivante alle discipline, assumendo al contempo un forte valore inclusivo. A testimoniarlo è l’invito rivolto alla scuola a presentare uno dei lavori in realtà virtuale nell’ambito di una manifestazione promossa dall’Associazione Italiana Dislessia.

Tra i progetti più rappresentativi figura il tour virtuale nella Florentia romana, realizzato interamente dalla classe II A dell’indirizzo Scientifico: una ricostruzione tridimensionale dei principali siti della Firenze di epoca imperiale, arricchita da audio, video, musiche e testi, che offre un’esperienza immersiva e altamente innovativa.

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Tag: , , , , Last modified: Gennaio 18, 2026
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