Pescia (lunedì 30 marzo 2026) — Si apre una nuova stagione per il Parco di Pinocchio di Collodi, frazione di Pescia, in provincia di Pistoia. Alla guida del progetto arriva Giordano Bruno Guerri, protagonista di un ambizioso piano di rilancio che punta a trasformare il celebre parco tematico in un polo culturale e turistico di riferimento.
di Matteo Della Bartola
La gestione operativa passa dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi alla nuova società Collodi Edutainment, che si occuperà anche del Giardino storico Garzoni e della Casa delle Farfalle, ampliando così l’offerta complessiva dell’area.
Ispirato al celebre libro Le avventure di Pinocchio di Carlo Lorenzini, il parco entra ora in una fase di rinnovamento. Guerri ha dichiarato di voler replicare il successo ottenuto al Vittoriale degli Italiani, oggi tra le case-museo più visitate al mondo con oltre 300mila presenze annue. L’obiettivo è chiaro: raddoppiare entro il 2028 i visitatori, attualmente circa 65mila all’anno.
Alla base del progetto c’è anche un intervento economico significativo. La nuova società, riconducibile alla Fabrizio Bertola Holding, anticiperà dieci anni di affitto per contribuire a sanare le criticità finanziarie. Parallelamente, la Fondazione concentrerà le proprie attività sul versante culturale, con particolare attenzione al bicentenario della nascita di Collodi previsto nel 2026.
“Collodi è l’ombelico del mondo della favola”, ha sottolineato Guerri, ribadendo la volontà di mantenere l’identità artistica del parco: non un luna park, ma uno spazio ordinato e funzionale dove il gioco si unisce alla valorizzazione delle opere.
Guerri assume un ruolo centrale nel nuovo assetto: è stato infatti nominato presidente della Fondazione Collodi, del Comitato per il Bicentenario e amministratore delegato di Collodi Edutainment, portando con sé l’esperienza maturata nella gestione del Vittoriale.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha sottolineato come Pinocchio rappresenti un simbolo identitario del territorio e come il progetto rappresenti motivo di orgoglio per l’intera regione.
Sul fronte economico, Guerri ha rassicurato sulla stabilità occupazionale: la situazione debitoria è stata ridimensionata e rateizzata, anche nei confronti del Comune di Pescia, e nessun posto di lavoro sarà perso. “Possiamo ripartire con maggiore serenità”, ha affermato.
Infine, lo sguardo è rivolto oltre i confini nazionali. Sono già in corso contatti con il ministro della Cultura Alessandro Giuli e con il Ministero degli Esteri per avviare un percorso di internazionalizzazione. L’obiettivo, conclude Guerri, è ambizioso: “Pensiamo in grande”.
Tag: Collodi, fondazione collodi, parco di pinocchio, Pescia, riapertura Last modified: Marzo 30, 2026


