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Indagine antiterrorismo, svolta in Valdinievole: quattro cittadini turchi destinatari di misure cautelari

Pistoia (venerdì 19 dicembre 2025) — Avrebbe avuto una svolta decisiva in Valdinievole l’indagine antiterrorismo che ha portato all’emissione di un’ordinanza di misura cautelare da parte del gip del Tribunale di Milano nei confronti di quattro cittadini turchi. Una volante del commissariato di Montecatini Terme avrebbe infatti rintracciato alcuni dei sospettati all’interno di una struttura ricettiva del territorio. Gli arresti, tuttavia, sono stati eseguiti successivamente e in un altro luogo, nell’ambito di un’operazione coordinata su scala nazionale.

di Matteo Della Bartola

L’operazione è stata condotta dalla polizia di Stato su delega della Procura della Repubblica di Milano – sezione distrettuale antiterrorismo. I quattro cittadini turchi sono indagati, a vario titolo, per banda armata con finalità di terrorismo e per associazione per delinquere aggravata anche dalla transnazionalità. Uno di loro risultava già detenuto in forza di un mandato di arresto internazionale, mentre altri due sono stati tratti in arresto nell’esecuzione del provvedimento.

Secondo l’impianto accusatorio, l’associazione sarebbe finalizzata alla commissione di numerosi reati, tra cui detenzione e porto abusivo di armi, anche clandestine, traffico internazionale di armi, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, omicidi, stragi, traffico di sostanze stupefacenti, riciclaggio e falsificazione di documenti di identificazione. Questi ultimi reati vengono contestati anche agli altri indagati.

L’attività investigativa rappresenta la prosecuzione di precedenti indagini condotte dalla Sisco di Milano, dalla Squadra mobile di Como e dal Servizio centrale operativo di Roma, che nei mesi scorsi avevano portato all’arresto di altri 19 cittadini turchi. Il gruppo criminale, secondo gli inquirenti, sarebbe stato guidato da un cittadino turco attualmente detenuto in regime di 41-bis, imputato per banda armata con finalità di terrorismo per aver organizzato e compiuto numerosi attentati in Turchia e omicidi anche in altri Paesi europei, tra cui la Germania. Azioni che, sempre secondo l’accusa, erano finalizzate a destabilizzare lo Stato turco e a creare allarme sociale anche in Europa.

Le successive indagini, sviluppate attraverso attività tecniche, pedinamenti e controlli continui, oltre che grazie allo scambio informativo con altri Paesi, hanno permesso di individuare i quattro soggetti destinatari delle misure cautelari. Gli indagati avrebbero fatto parte dello stesso gruppo criminale, svolgendo diversi ruoli legati ai traffici di armi e stupefacenti e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, spostandosi frequentemente tra varie zone d’Italia e altri Stati europei.

L’esecuzione dei provvedimenti ha visto l’impiego di circa cinquanta poliziotti del Servizio centrale operativo di Roma, della Sezione investigativa Sco di Milano e della Squadra mobile di Como, con il supporto delle squadre mobili delle questure di Viterbo e Pistoia, dei Reparti prevenzione crimine “Lazio” e “Toscana” e delle Unità operative di primo intervento (Uopi). Contestualmente sono state avviate perquisizioni nelle abitazioni e in altri luoghi nella disponibilità degli indagati sul territorio nazionale.

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Tag: , , , , Last modified: Dicembre 19, 2025
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