Pistoia (venerdì 5 dicembre 2025) — Italia Viva interviene sul dibattito politico che riguarda il capoluogo, invitando le forze del centrosinistra alla prudenza e alla responsabilità. In un comunicato, il partito sottolinea come “non vi siano, ad oggi, elementi sufficienti per accelerazioni o prese di posizione premature”, esprimendo apprezzamento per le recenti dichiarazioni del segretario dell’Unione Comunale del Pd, Massimo Vannuccini.
di Matteo Della Bartola
Secondo Italia Viva, questo è il momento di concentrarsi su programmi e prospettive per la città, evitando personalismi e discussioni sui nomi. Il partito rivendica il lavoro portato avanti negli ultimi mesi insieme alle altre forze del centrosinistra, un percorso definito “complesso” perché chiamato a mediare visioni diverse sullo sviluppo di Pistoia, ma animato da un obiettivo comune: rilanciare la città, renderla attrattiva, vitale e capace di generare nuove opportunità, soprattutto per i giovani.
Nel comunicato, Italia Viva pone al centro la cultura, ritenuta un vero e proprio volano civile ed economico. Pistoia, si legge, può costruire un ecosistema culturale che faccia dialogare stabilmente offerta artistica, formazione e produzioni creative.
Tra le proposte, spicca la valorizzazione della scuola di musica, in collegamento con il Conservatorio Cherubini di Firenze, per creare un polo d’eccellenza capace di unire talento, formazione e nuove economie culturali.
Il recente titolo di Pistoia Capitale Italiana del Libro deve rappresentare, secondo il partito, “non un punto di arrivo ma di partenza”: l’obiettivo è rafforzare le politiche della lettura, sostenere biblioteche di quartiere, festival, percorsi educativi e reti tra enti e associazioni, con l’ambizione di trasformare Pistoia in un modello nazionale di “città che legge”.
La rigenerazione culturale, afferma Italia Viva, deve intrecciarsi con una strategia per lo sviluppo economico. Il partito chiede maggiori strumenti a sostegno di imprese innovative, start-up culturali, artigianato e turismo di qualità. Importante, inoltre, creare spazi di coworking, favorire percorsi di formazione e facilitare il dialogo tra università e imprese, così da offrire ai giovani professionisti opportunità reali per restare a Pistoia.
Sul piano politico, Italia Viva auspica che il futuro candidato sindaco sia «innovativo, credibile e capace di rappresentare tutte le anime del centrosinistra», evitando logiche identitarie o interne ai partiti. Il partito ribadisce la volontà di lavorare al fianco del Pd per costruire una proposta ampia e riformista, insieme a PSI, PRI, +Europa e ai movimenti civici disponibili a condividere un progetto comune.
La priorità, si legge nel comunicato, non è sommare sigle ma “unire energie, competenze e persone” in un percorso trasparente e coerente. Italia Viva avverte anche contro possibili rientri “impropri” nella coalizione, che rischierebbero di lanciare segnali sbagliati alla città.
“La credibilità del centrosinistra si costruisce con le scelte, non con gli opportunismi”, conclude il comunicato. Solo così, secondo il partito, il capoluogo potrà avere un progetto serio e riformista, capace di coniugare cultura, sviluppo, libertà e lavoro in una visione di città moderna, europea e contemporanea.
Tag: comune, Italia Viva, pistoia, rilancio Last modified: Dicembre 5, 2025


