Scritto da 9:04 am Valdinievole, Politica

“La terza via” sulle amministrative: «A Pistoia servono visione e coraggio, non giochi di palazzo»

Pistoia (martedì 27 gennaio 2026) — In vista delle prossime elezioni amministrative, il movimento Pistoia La terza via interviene nel dibattito politico cittadino con una presa di posizione critica nei confronti dell’attuale clima pre-elettorale, giudicato distante dai problemi reali della città.

di Matteo Della Bartola

Secondo il gruppo, mentre Pistoia continua a scivolare verso il basso nelle classifiche della qualità della vita, la politica locale appare concentrata su dinamiche interne e strategie di schieramento, piuttosto che su un progetto concreto di rilancio. «Meno lavoro, meno prospettive, meno futuro – denunciano – a fronte di un dibattito fatto soprattutto di parole».

Il quadro tracciato è quello di una città in difficoltà su temi centrali come la capacità di trattenere i giovani, l’attrazione di investimenti, la mobilità, la vivibilità del centro storico e delle periferie, la sicurezza e il decoro urbano. Indicatori che, secondo La terza via, raccontano un progressivo arretramento di Pistoia rispetto ad altri capoluoghi toscani e una preoccupante assenza di una visione a medio-lungo termine.

Nel mirino finiscono entrambi gli schieramenti principali. A sinistra, si parla di “campo largo”, ma il confronto rischia di arenarsi tra correnti, veti incrociati e equilibri interni ai partiti. A destra, invece, la scelta del candidato sindaco sembra ridursi a una contrapposizione generazionale, senza che emerga con chiarezza un progetto capace di affrontare le difficoltà strutturali della città.

Il movimento evidenzia inoltre quello che definisce un paradosso: la costruzione di liste e la richiesta di impegno ai cittadini avvengono in assenza di una guida riconosciuta, di una visione definita e di un candidato sindaco in grado di indicare con chiarezza la direzione da intraprendere. «Si parte dalla composizione delle liste – osservano – senza sapere quale sia il motore e dove si voglia andare».

Da qui l’appello a riportare il confronto politico sui contenuti. Pistoia La terza via chiede risposte concrete su lavoro, casa, mobilità, ambiente, sicurezza e cultura, e una strategia chiara per restituire centralità a Pistoia nel contesto regionale. Le prossime elezioni, sottolineano, non dovrebbero trasformarsi in un regolamento di conti tra generazioni, sigle o ambizioni personali, ma rappresentare una scelta consapevole sul futuro della città.

«Servono rispetto, serietà e soprattutto una visione – conclude il movimento –. Se la politica non sarà in grado di offrirla, saranno i cittadini a pretenderla con la partecipazione, con la voce e con il voto. L’ultima posizione in classifica non può diventare il destino di Pistoia, né il silenzio sul futuro la colonna sonora di questa campagna elettorale».

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Tag: , , , , Last modified: Gennaio 27, 2026
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