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Lotito (Flc Cgil): “Continua il tentativo del Ministero di precarizzare l’istruzione di sostegno”

Pistoia (martedì 29 luglio 2025) — Giandomenico Lotito (Flc Cgil) interviene sui docenti di sostegno nel nostro territorio.

di Matteo Della Bartola

“La scorsa settimana l’Usr Toscana ha reso noti i dati sui posti in deroga per il personale docente su sostegno al fine di assicurare l’inclusione degli alunni con disabilità iscritti nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della Toscana nell’anno scolastico 2025/26.

Per la nostra provincia sapevamo da aprile di avere 662 docenti in organico di diritto su sostegno per l’a.s. 2025/26, con questo adeguamento si vanno ad aggiungere altri circa 1000 posti su organico di fatto (ovvero con supplenze al 30 giugno)”.

Provincia di Pistoia
ODOF
INFANZIA3171
PRIMARIA209311,5
SEC. I GRADO169226,5
SEC. II GRADO253390,5
Totale662999,5

“Tale incremento è dovuto al fatto che nella provincia di Pistoia ci saranno per l’anno scolastico 2025/26 circa 2000 alunni con disabilità, numero che potrebbe aumentare con le certificazioni che arriveranno in corso d’opera.

Questi dati, se confrontati con quelli dell’anno scolastico 2024/25 dove erano stati nominati circa 950 docenti supplenti su posti di sostegno al primo turno di nomina, ci confermano ancora la grande precarietà che colpisce questa categoria, dove il 60% dei docenti ha il contratto a tempo determinato.

La causa di tutto questo è ovviamente lo scarso interesse (forse meglio dire completamente assente) da parte del Governo a voler investire nell’istruzione pubblica.

Infine c’è da ricordare che tutto questo organico non stabilizzato va ad incidere inevitabilmente sulla continuità didattica degli alunni e a poco servono i vari decreti emanati dal Mim sulla conferma del docente di sostegno da parte delle famiglie.

Tali decreti permetto ai docenti precari che hanno avuto un incarico su sostegno nell’anno scolastico 24/25, di essere riconfermati anche nel 25/26 nella stessa istituzione scolastica; tutto questo senza considerare i punteggi delle graduatorie per il conferimento delle supplenze o i diritti che derivano da alcuni leggi come la L.104/1992 per i lavoratori con disabilità, aprendo così eventuali contenziosi tra docenti.

Per queste motivazioni la Flc Cgil si è fin da subito opposta a tali provvedimenti (anche con impugnazione davanti al Tar) e il Ministero dovrebbe stabilizzare più personale possibile per garantire la continuità didattica (alla quale tiene tanto) e non attuare dei decreti palliativi a costo zero”.

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Tag: , , Last modified: Luglio 29, 2025
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