Massa e Cozzile (lunedì 18 agosto 2025) — Si è tenuto martedì 7 agosto una seduta del consiglio comunale importante per la sicurezza del territorio. Di seguito un intervento della consigliera comunale Elena Maltagliati.
di Matteo Della Bartola
“Al centro dell’ordine del giorno si è discusso dell’approvazione di una variazione al Piano delle opere pubbliche per l’inserimento dei progetti di sistemazione delle frane presenti sul territorio comunale. Alcune opere avevano già i progetti esecutivi, altri no. Tra cui la sistemazione del centro Brizzi, le frane della zona alta del comune (quelle su cui l’ente era già intervenuto per questione di “somma urgenza”), oppure la sistemazione dei due ponti storici.
Il passaggio in aula consiliare è un atto burocratico urgente. L’approvazione di questo punto, infatti, è la condizione necessaria per permettere all’amministrazione di partecipare, nel mese di settembre, a un importante bando per il finanziamento di opere di mitigazione del rischio idrogeologico. Senza l’inserimento formale dei progetti nel piano, il Comune potrebbe non avere i requisiti per presentare la domanda di finanziamento, perdendo così un’opportunità cruciale per ottenere fondi esterni e intervenire su criticità che minacciano la viabilità.
Tuttavia, resta la perplessità della minoranza sulla contrazione di nuovi mutui, benché a tassi agevolati. L’ipotesi di accensione di un nuovo mutuo era stata anticipata durante la riunione dei capigruppo, dove la capogruppo Maltagliati aveva già espresso parere non favorevole, annunciando che tale posizione sarebbe stata ribadita anche in sede consiliare. Proprio in seguito a questa presa di posizione, il sindaco ha deciso di ritirare, nella stessa giornata, il punto dell’ordine del giorno collegato alla variazione di bilancio che prevedeva l’approvazione del mutuo.
In consiglio, si è comunque votato favorevolmente all’inserimento dei progetti nel Piano delle opere pubbliche, riconoscendone l’urgenza e la rilevanza strategica. Tuttavia, la marcia indietro sull’approvazione del mutuo, non chiaramente spiegata in aula, ha lasciato perplessi alcuni consiglieri, che avrebbero auspicato maggiore trasparenza e chiarezza sulle intenzioni dell’amministrazione e sulle prospettive di finanziamento delle opere”.



