Pistoia (mercoledì 25 febbraio 2026) — Con una lettera indirizzata al partito, Massimo Vannuccini ha annunciato le proprie dimissioni irrevocabili da segretario dell’Unione comunale del Partito Democratico di Pistoia.
di Matteo Della Bartola
Nella comunicazione, Vannuccini ripercorre il lavoro svolto negli ultimi mesi per costruire un “campo largo” progressista fondato sulla proposta di una candidatura civica, autorevole e trasversale, capace – spiega – di parlare all’intera città oltre i tradizionali confini dei partiti. Una linea che, sottolinea, non rappresentava una scelta personale, ma il risultato delle consultazioni interne al Pd e della sintesi politica maturata con le altre forze della coalizione di centrosinistra, ritenuta la strada più solida per mantenere unito lo schieramento e renderlo competitivo contro la destra.
La decisione assunta dall’assemblea comunale nella serata di ieri avrebbe però segnato, secondo l’ex segretario, un orientamento diverso. Un cambio di impostazione che, afferma, non gli consentirebbe di essere interprete coerente della linea politica condivisa fino a questo momento. Vannuccini evidenzia inoltre come una scelta così strategica per il futuro della città non possa esaurirsi in un passaggio ristretto e in tempi compressi, ritenendo necessario un percorso più ampio di confronto e partecipazione, anche con le altre forze politiche coinvolte.
Nella lettera non manca un riferimento al metodo: l’ex segretario rileva come una decisione tanto importante sia stata di fatto presentata all’esterno, attraverso siti di informazione online, come già definita prima ancora di un confronto pieno negli organismi del partito. Un elemento che, a suo avviso, incide sulla qualità del metodo politico e sul rapporto di fiducia all’interno della comunità democratica.
“Il campo largo – scrive – non è una formula organizzativa, ma una condizione politica indispensabile per tornare a vincere e governare con stabilità”. Ridurre il perimetro del confronto o comprimerne i tempi, aggiunge, rischia di indebolire un progetto che dovrebbe parlare all’intera città.
Le dimissioni, conclude Vannuccini, rappresentano una scelta di coerenza politica e di rispetto verso il partito e la comunità pistoiese. Pur lasciando l’incarico di segretario, conferma il proprio sostegno al Partito Democratico e al progetto di un centrosinistra “largo e competitivo”, dichiarandosi disponibile a proseguire l’impegno come semplice iscritto.
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