Pistoia (mercoledì 24 giugno 2026) — L’amministrazione comunale interviene per fare chiarezza sulle decisioni relative allo spostamento del mercato cittadino in concomitanza con gli appuntamenti del Luglio Pistoiese e annuncia l’avvio di un percorso di revisione complessiva dell’organizzazione mercatale e del piano del commercio.
di Matteo Della Bartola
Secondo quanto spiegato dal Comune, la questione dello spostamento del mercato nelle giornate del 24 e 27 giugno è stata una delle prime problematiche affrontate dal nuovo assessorato al commercio. Gli allestimenti necessari per gli eventi in programma in piazza del Duomo hanno infatti reso impossibile il regolare svolgimento del mercato nell’area abituale.
Il cronoprogramma predisposto dagli uffici comunali per la programmazione culturale ha imposto un intervento urgente. In assenza di tempi tecnici sufficienti per individuare soluzioni alternative, l’amministrazione ha applicato quanto previsto dal Regolamento del commercio approvato nel 2023, che individua l’area dello stadio come sede temporanea del mercato nei casi in cui non sia possibile utilizzare il centro storico.
La stessa procedura sarà adottata anche in occasione delle celebrazioni jacopee del 25 luglio, che interesseranno non solo piazza del Duomo ma gran parte del centro cittadino.
Resta aperta anche la questione delle giornate del 4 e dell’11 luglio, che coincidono con l’allestimento del mercatino legato al Pistoia Blues Festival. In questo caso, spiega il Comune, il bando predisposto dalla precedente amministrazione consente agli operatori del mercatino di montare le strutture fin dal mattino del primo giorno e di mantenerle fino alla conclusione della manifestazione. Una previsione che rende impraticabile la proposta avanzata da alcuni ambulanti di anticipare lo smontaggio dei banchi per consentire successivamente il montaggio delle altre strutture.
L’amministrazione sottolinea come tutte le decisioni siano state assunte sulla base di due esigenze prioritarie: garantire la continuità delle attività mercatali e rispettare le disposizioni contenute nel regolamento vigente.
Parallelamente è stato avviato un confronto con le associazioni di categoria. A questo scopo è stato convocato un tavolo di lavoro con Confcommercio e Confesercenti per valutare possibili alternative al trasferimento integrale nell’area dello stadio.
Dal lavoro tecnico degli uffici è emersa una proposta che prevedeva la redistribuzione degli operatori di piazza del Duomo in diverse aree del centro storico. Pur essendo stata accolta positivamente dalle associazioni di categoria, l’ipotesi non ha trovato il consenso degli ambulanti direttamente interessati.
L’attenzione si è quindi concentrata sulla riduzione dell’impatto dello spostamento verso piazza San Francesco degli operatori normalmente collocati in piazza del Duomo nelle restanti sei edizioni del mercato previste a luglio. In quest’ottica sono stati recuperati complessivamente undici stalli, otto nell’area del Battistero e tre lungo il collegamento tra il centro storico e piazza San Francesco, con l’obiettivo di mantenere una maggiore continuità del percorso mercatale.
L’esperienza di queste settimane ha però evidenziato la necessità di un ripensamento generale del mercato cittadino. Da una parte gli ambulanti di piazza del Duomo segnalano una diminuzione degli affari nelle sedi alternative; dall’altra gli operatori delle vie limitrofe ritengono penalizzante essere trasferiti nonostante i loro stalli non siano direttamente coinvolti dagli allestimenti delle manifestazioni.
A queste esigenze si aggiungono quelle dei commercianti in sede fissa, che considerano il mercato un elemento fondamentale per l’attrattività del centro storico e per il richiamo della clientela.
Per questo il Comune ritiene necessario intervenire in modo organico sia sul mercato sia sul piano del commercio. Tra le priorità individuate figura la verifica delle concessioni e delle eventuali situazioni di morosità.
Attraverso il concessionario Abaco sono già state effettuate le ricognizioni delle posizioni irregolari e inviati gli avvisi bonari. Nei casi in cui non si procederà alla regolarizzazione, l’amministrazione potrà avviare gli accertamenti previsti dalla normativa, fino all’eventuale decadenza delle concessioni.
L’eventuale riduzione del numero degli operatori consentirebbe di riorganizzare gli spazi, migliorare la distribuzione delle categorie merceologiche e individuare soluzioni più efficaci per la gestione delle emergenze e degli eventi che richiedono il trasferimento del mercato.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di rilanciare il mercato cittadino puntando su qualità, decoro, ordine e attrattività commerciale, rendendolo più funzionale per cittadini e operatori.
Nella delibera che la giunta si appresta ad approvare, e che prevede il trasferimento a piazza San Francesco degli ambulanti di piazza del Duomo per sei edizioni su undici, è inoltre prevista una misura di tutela per gli operatori coinvolti: nelle giornate di spostamento eventuali assenze non saranno conteggiate ai fini delle graduatorie e delle presenze.
L’amministrazione conclude rinnovando l’invito al dialogo con tutte le categorie interessate. Le ulteriori proposte che emergeranno dal confronto con gli operatori saranno approfondite nei prossimi mesi, con l’obiettivo di arrivare entro l’autunno a una revisione condivisa dell’assetto del mercato cittadino e del piano del commercio.
Tag: amministrazione, comune, luglio pistoiese, mercato, pistoia Last modified: Giugno 24, 2026


