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Montecatini, il consigliere Bonvicini interroga il sindaco sui costi degli eventi: “Sprechi e mancanza di visione per il rilancio turistico-termale”

Montecatini Terme — Il consigliere comunale Andrea Bonvicini, del gruppo Fanucci sindaco – Montecatini Terme il futuro è nel nome, ha presentato una nuova interrogazione al sindaco Luca Del Rosso chiedendo chiarimenti sui costi sostenuti dall’amministrazione per l’organizzazione degli eventi a partire da gennaio 2025.

di Matteo Della Bartola

Bonvicini torna così su un tema già sollevato nei mesi scorsi, lamentando “l’assenza di risposte concrete” alla sua precedente interrogazione e accusando la giunta di scarsa trasparenza. “Vista la scena muta in quell’occasione della seconda carica di governo di questa città, la vicesindaca Beatrice Chelli – afferma – ho dovuto ricorrere al lavoro dei funzionari comunali che, con precisione, hanno redatto una tabella con tutti i costi delle iniziative.”

Secondo il consigliere, le risorse provenienti dalla tassa di soggiorno, aumentata di un euro su sua stessa proposta in campagna elettorale, “sono oggi utilizzate nel modo peggiore, sprecate in eventi effimeri e senza ritorno per la città”.

“Si spendono soldi pubblici del turismo, che appartengono a tutti – prosegue Bonvicini – mentre Montecatini avrebbe bisogno di investimenti per creare un vero futuro economico e turistico, partendo dal rilancio del termalismo e dal recupero del patrimonio immobiliare.”

Nella sua interrogazione, Bonvicini elenca una serie di cifre: 1,7 milioni di euro di tassa di soggiorno, 5 milioni di avanzo di amministrazione e 2,3 milioni di credito vantato dal Comune verso la società termale, criticando l’assenza di una “politica turistica di bilancio” e la mancanza di un piano di rilancio termale che, a suo giudizio, dovrebbe puntare su “immobili attrattivi, terme romane e piscine termali”.

Il consigliere attacca anche il modello di promozione adottato dall’amministrazione, definendolo “basato su eventi e concertini gratuiti”, come “il bruco mela, le reti per saltare in pineta e le luci natalizie improvvisate”.

“Durante l’anno ci racconteranno che ci salveranno concerti e manifestazioni gratuite – denuncia – ma si spendono 200 mila euro per ciascun evento, senza un ritorno concreto, mentre manifestazioni come il Lucca Summer Festival producono milioni di euro di indotto.”

Bonvicini contesta inoltre il confronto tra Montecatini e le città che hanno già avviato una Dmo (Destination Management Organization) come Lucca, Firenze e Arezzo: “Ci paragonano a realtà storiche e organizzate, mentre Montecatini oggi è solo un dormitorio a basso prezzo. Mancano progetti, manca visione, e intanto ogni giorno si volatilizzano decine di migliaia di euro.”

Secondo i dati raccolti dal consigliere, finora sarebbero stati spesi 1 milione e 40 mila euro, ai quali si aggiungono 400 mila euro per le prossime iniziative natalizie, per un totale di 1 milione e 440 mila euro. “Uno spreco inaudito – commenta – con frazionamenti di spese e nessuna gara pubblica per le assegnazioni.”

Bonvicini chiede quindi al sindaco di chiarire:

  • quale ritorno economico e turistico abbiano generato le manifestazioni, in particolare per alberghi e attività commerciali;
  • quanti turisti siano stati attratti e con quali nazionalità;
  • quali promozioni siano state effettuate e con quali risultati;
  • a quali strutture ricettive siano stati destinati i biglietti per gli eventi di Zubin Mehta e Incognito;
  • e quali motivazioni abbiano portato a organizzare iniziative “così costose, senza coinvolgere partner professionali” come il Teatro Verdi o il Montecatini Opera Festival, che – sottolinea – “gestiscono eventi di qualità, a pagamento e con pubblico italiano e internazionale”.

Il consigliere si dice inoltre preoccupato per il futuro della Dmo, citando il business plan 2024–2029 che prevede una spesa iniziale di 490 mila euro per il 2025 e oltre 1 milione di euro per il 2026. “Perché – domanda Bonvicini – si è arrivati a triplicare le spese in assenza della Dmo? Con quali rientri previsti? E quali delle iniziative indicate nel piano sono già in fase di programmazione?”

La sua interrogazione si conclude con un appello alla trasparenza e alla pianificazione, invitando l’amministrazione a interrompere quella che definisce “una politica di sprechi e improvvisazione” e ad avviare invece un vero progetto di rilancio turistico-termale per Montecatini Terme.

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Tag: , , , , Last modified: Novembre 13, 2025
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