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Montecatini Jazz Festival, la seconda edizione è un successo: oltre 3.000 spettatori e già lo sguardo al 2027

Montecatini Terme (martedì 15 settembre 2026) — Si chiude con un bilancio decisamente positivo la seconda edizione del Montecatini Jazz Festival, cinque giornate che hanno confermato la validità di un progetto capace di unire qualità musicale, formazione e partecipazione cittadina. Un appuntamento che, dopo il debutto dello scorso anno, ha mostrato una crescita evidente e importanti prospettive per il futuro.

di Matteo Della Bartola

A raccontare le dimensioni raggiunte dalla manifestazione sono soprattutto i numeri: 10 concerti, 50 musicisti, 30 allievi coinvolti nei workshop guidati da 7 docenti e oltre 3.000 spettatori. Il pubblico ha seguito gli appuntamenti in luoghi diversi e suggestivi della città, dal Teatro Verdi al Cenacolo della Basilica, passando per piazza del Popolo, piazza Giusti a Montecatini Alto e le strade del centro.

Nemmeno il maltempo che ha accompagnato le prime due giornate è riuscito a rallentare l’entusiasmo. Le condizioni meteorologiche hanno costretto gli organizzatori a modificare alcune location, ma la partecipazione del pubblico è rimasta alta, contribuendo a dare ulteriore slancio alle tre giornate finali, caratterizzate da grande vitalità.

Il festival, promosso dal Comune di Montecatini Terme e da Officine della Cultura, ha così confermato le potenzialità di una manifestazione che, già alla sua seconda edizione, sembra avere trovato una propria identità e un rapporto sempre più stretto con il territorio.

Una delle immagini più significative di questa edizione è stata proprio quella di una Montecatini vissuta attraverso la musica. Le street band hanno animato le vie del centro, i concerti hanno portato il jazz nelle piazze e le jam session a Montecatini Alto sono proseguite fino a tarda notte, trasformandosi in momenti di incontro e condivisione tra artisti, giovani musicisti e pubblico.

Particolare rilievo ha avuto anche la partecipazione dei giovani. I 30 allievi provenienti da diverse parti d’Italia hanno vissuto il festival non soltanto da spettatori, ma da protagonisti di un percorso formativo che ha unito studio, concerti e jam session insieme ai docenti e ai musicisti presenti alla manifestazione.

«Come amministrazione – dichiara il sindaco Claudio Del Rosso – abbiamo creduto fin dall’inizio in questa manifestazione, nata da un’intuizione dell’assessore Luca Bini e cresciuta rapidamente. I risultati di questa seconda edizione ci danno ancora maggiore convinzione. Il prossimo anno vogliamo costruire un Festival ancora più bello, con nuove idee e grandi sorprese. Grazie al pubblico e a tutti coloro che hanno contribuito a questo successo».

Sulla stessa linea il direttore artistico Luca Baldini, che sottolinea la vocazione del festival a diventare un appuntamento capace di coinvolgere l’intera città: «La nostra idea era costruire un Festival capace di coinvolgere la città, avvicinare i giovani al jazz e creare un clima di partecipazione che andasse oltre il singolo concerto. Vedere le strade animate dalla musica, le jam fino a tarda notte e ascoltare le parole di apprezzamento degli artisti, degli allievi e del pubblico ci dice che la strada intrapresa è quella giusta».

Baldini guarda già alla prossima edizione: «Montecatini ha dimostrato di essere una città molto ricettiva verso il jazz. Da qui ripartiamo, lavorando fin da subito con l’amministrazione comunale per un’edizione 2027 ancora più coinvolgente».

Al termine della manifestazione arriva quindi un ringraziamento rivolto al pubblico, ai musicisti, agli allievi e ai docenti dei workshop, agli operatori commerciali e a tutti i cittadini che hanno accolto e accompagnato il festival. Un riconoscimento va anche allo staff della manifestazione e al personale del Comune, il cui lavoro è stato fondamentale per garantire lo svolgimento degli appuntamenti, anche nelle difficoltà legate al maltempo.

La seconda edizione del Montecatini Jazz Festival va dunque in archivio con un risultato che va oltre i numeri e le presenze. Montecatini e il jazz sembrano aver trovato un terreno comune, fatto di musica, formazione, partecipazione e capacità di valorizzare gli spazi della città. Un punto di partenza per continuare a crescere e guardare con ambizione all’edizione 2027.

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Tag: , , , Last modified: Settembre 15, 2026
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