Montecatini Terme (lunedì 1° settembre 2025) — Sta per tornare in città il cosiddetto “mercato del Forte”, ma non mancano le polemiche. Il consigliere comunale Andrea Bonvicini torna all’attacco dell’amministrazione comunale, denunciando una gestione poco trasparente dell’iniziativa, presunte irregolarità nei permessi e costi sospetti a carico dei cittadini.
di Matteo Della Bartola
Secondo Bonvicini, anche questa volta il mercato si svolgerà nel centro cittadino, ignorando quanto previsto dal piano generale dei mercati, che identifica l’area dietro lo stadio come sede destinata a manifestazioni del genere.
“Si continua ad aggirare la normativa – afferma – privilegiando un mercato che non è quello originale del Forte dei Marmi, ma si fa chiamare così, sfruttando impropriamente il nome e il logo per attirare pubblico e visibilità”
Bonvicini sottolinea che il solo mercato ufficiale e originale del Forte dei Marmi è quello che si svolge in piazza Mazzini, come dichiarato chiaramente anche dalle shopper distribuite durante l’evento in Versilia.
“Lo stesso Comune di Forte dei Marmi ribadisce che non esistono altri mercati ‘del Forte’ riconosciuti. Gli altri sono imitazioni che sfruttano un marchio registrato senza garantire l’autenticità e la qualità che hanno reso celebre quel mercato”, spiega.
Un altro punto critico riguarda le tempistiche delle autorizzazioni. Bonvicini rivela di aver presentato un’interrogazione formale in merito alla domanda degli organizzatori, che sarebbe stata inoltrata oltre i termini previsti dal regolamento comunale. La risposta degli uffici? La scadenza era “indicativa, non perentoria”.
Ma, poco dopo, il Consiglio comunale ha modificato le regole, permettendo di presentare domande con soli 30 giorni di anticipo, rispetto ai sei mesi inizialmente richiesti.
“Un segnale di evidente improvvisazione – commenta il consigliere –. Una gestione dilettantistica che vanifica qualsiasi tentativo di pianificazione seria.”
A infiammare ulteriormente il dibattito è la questione delle auto rimosse durante l’ultima edizione del mercato, nella zona di piazza XX Settembre. Secondo Bonvicini, molti veicoli in sosta furono rimossi, nonostante in quella zona alcuni banchi non vennero mai installati.
Un post pubblicato su Facebook dal Comune indicava che le auto potevano essere ritirate a titolo gratuito, ma nessuna conferma è mai arrivata in via ufficiale. Il consigliere ha chiesto chiarimenti all’Ente, senza ricevere risposta.
“Se i costi delle rimozioni non sono stati pagati dai proprietari, né risultano essere stati a carico della ditta del carro attrezzi, chi li ha sostenuti? Tutto lascia pensare che sia stato il Comune, quindi i cittadini”.
Bonvicini ricorda anche la mattinata convulsa durante la scorsa edizione del mercato, quando fu lo stesso sindaco Del Rosso a scendere in piazza per cercare di calmare i cittadini multati e per modificare al volo le ordinanze, emesse – secondo il consigliere – in Comune e non dal Comando della Polizia Locale.
“Un valzer di ordinanze fatte e rifatte, banchi che non arrivano, rimozioni di auto da chiarire, e spese pubbliche che restano opache. Questa è l’organizzazione con cui si gestisce la cosa pubblica?”, si chiede Bonvicini.
Infine, chiude con tono sarcastico: “Benvenuti a Montecatini Terme, dove si beve di tutto… tranne l’acqua termale, visto che molti stabilimenti sono ancora chiusi”.
Tag: comunicato stampa, consigliere comunale, mercato del forte, Montecatini Last modified: Settembre 1, 2025


