Pistoia (martedì 9 settembre 2025) — Pietro Neri, Antonio Piacentini, Renato Ferretti, Fiorella Grossi, Leonardo Magnani e Helga Bracali presentano ufficialmente la nuova formazione politica “Progressisti della Valdinievole”, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito regionale e provinciale le istanze di un territorio troppo spesso trascurato.
di Matteo Della Bartola
“Vogliamo dare risposte concrete ai problemi irrisolti e ai nuovi bisogni dei cittadini – dichiarano i promotori – in un momento storico in cui la Valdinievole rischia un arretramento economico e sociale che coinvolge tutti e undici i suoi comuni”.
La nuova realtà politica intende confrontarsi con le istituzioni e con la società civile su tre grandi direttrici programmatiche. In primis territorio, lavoro e mobilità. La rigenerazione ambientale è vista come priorità assoluta per affrontare le sfide del cambiamento climatico. Servono scelte decise in materia di difesa del suolo, gestione delle acque e del verde, così come infrastrutture moderne per la mobilità di persone, merci e dati. Tra gli interventi strategici proposti:
- Lo sviluppo dell’asse Lucca–Pistoia e Montecatini–Empoli;
- Il raddoppio ferroviario per completare il collegamento Firenze–costa tirrenica;
- Un nuovo casello autostradale in località Vasone;
- Varianti alle vie Francesca e Romana, per creare una circonvallazione della Valdinievole che alleggerisca il traffico nei centri urbani;
- Lo sviluppo di aree produttive sostenibili, valorizzando i collegamenti tra i poli di Villa Basilica, Pescia, Porcari e Altopascio.
I Progressisti denunciano poi una situazione sanitaria allarmante in Valdinievole, a partire dalla chiusura del reparto pediatrico e dell’OBI pediatrico a Pescia, fino alla totale assenza di una guardia medica pediatrica. Tra le proposte prioritarie:
- Ripristino immediato dei servizi essenziali presso l’Ospedale Cosma e Damiano, incluso il punto nascite;
- Alleggerimento della burocrazia per i medici di famiglia, per rafforzare il rapporto medico-paziente;
- Potenziamento della prevenzione e diagnosi precoce, soprattutto per le malattie croniche;
- Maggiore attenzione alle nuove fragilità sociali, anche attraverso figure professionali di supporto all’accesso ai servizi socio-sanitari.
Il terzo grande pilastro riguarda il rilancio del turismo e del termalismo, in una fase critica segnata dalle difficoltà della società Terme e della Fondazione Collodi. La visione dei Progressisti prevede:
- Una nuova stagione per Montecatini, in cui l’acqua torni al centro della strategia urbana e turistica;
- Rigenerazione del patrimonio edilizio e degli spazi pubblici, tutelando il riconoscimento Unesco e lo stile Liberty della città;
- Azioni di marketing territoriale per valorizzare l’intera Valdinievole, incluso il Parco di Pinocchio;
- Destinazione di parte del patrimonio immobiliare a campus universitari e studentati, sfruttando risorse statali e regionali già disponibili;
- Miglioramento della comunicazione e accessibilità del territorio per attrarre nuovi flussi e investimenti.
Accanto a questi assi tematici, i Progressisti pongono l’accento su un altro tema cruciale: la sicurezza dei cittadini, da affrontare con serietà e senza ricorrere a slogan propagandistici.
“Da queste esigenze nasce il nostro progetto: una vera e propria casa della partecipazione – concludono –. Un percorso aperto, inclusivo, che parte dai bisogni reali del territorio per costruire una Valdinievole più giusta, sicura e proiettata al futuro”.
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