Pescia (martedì 21 ottobre 2025) — A due mesi dall’annuncio dell’installazione di foto-trappole per contrastare l’abbandono dei rifiuti, l’efficacia del provvedimento solleva perplessità tra le file di Fratelli d’Italia. A intervenire sono Letizia Bagnoli, presidente del circolo pesciatino del partito, e Giacomo Melosi, capogruppo in consiglio comunale, che denunciano ritardi e scarsa incisività nella messa in atto della misura.
di Matteo Della Bartola
“Il 22 luglio scorso – ricordano – il sindaco Franchi e l’assessore Aversa annunciavano con entusiasmo l’installazione di alcune foto-trappole. Tuttavia, l’affidamento per la messa in funzione è arrivato solo il 10 settembre, e riguarda appena tre dispositivi. Una scelta che ci lascia perplessi, considerato il numero elevato di zone colpite dal fenomeno dell’abbandono dei rifiuti”.
FdI sottolinea come il problema non sia solo di decoro urbano, ma anche di ordine sanitario, con la presenza – in alcuni casi – di rifiuti industriali e speciali abbandonati lungo le strade. Da qui la decisione di presentare un’interrogazione in consiglio comunale per chiedere chiarimenti sull’effettiva utilità delle tre foto-trappole, giudicate insufficienti.
Bagnoli e Melosi sollevano anche la questione dello stato dei cassonetti: “Molti sono vecchi e danneggiati, condizione che spesso favorisce l’abbandono dei sacchi all’esterno. Per questo chiediamo se sia stata avanzata ad Alia la richiesta di sostituzione, ritenendo che una rete di contenitori più decorosa e funzionale possa contribuire a migliorare l’immagine della città”.
L’intervento di Fratelli d’Italia punta dunque i riflettori sulla gestione dei rifiuti a Pescia, chiedendo maggiore tempestività e soluzioni più incisive per contrastare un fenomeno che continua a generare disagio e degrado.
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