Scritto da 10:31 am Pescia, Attualità

Pescia, interrogazione di Pescia Cambia su musei e promozione turistica

Pescia (sabato 14 febbraio 2026) — I consiglieri Vittoriano Brizzi, Oreste Giurlani e Celeste Vassallo del gruppo Pescia Cambia hanno presentato un’interrogazione consiliare incentrata sulla gestione dei musei cittadini, sull’utilizzo della tassa di soggiorno e, più in generale, sulle politiche di promozione turistica del territorio.

di Matteo Della Bartola

Nel documento i tre esponenti dell’opposizione ricordano come nel 2024 il Comune di Pescia abbia introdotto per la prima volta la tassa di soggiorno. Inoltre, a fine 2023, la giunta ha istituito il biglietto d’ingresso per i due musei cittadini, il Museo civico di Pescia e la Gipsoteca Libero Andreotti.

Secondo quanto riportato nell’interrogazione, a oggi risulta ancora chiuso l’ufficio turistico di Collodi, nonostante il completamento dei lavori di ristrutturazione della stazione ferroviaria, dove – sostengono i consiglieri – avrebbe dovuto riaprire un punto informazioni insieme alla stanza riservata ai tassisti. Viene inoltre evidenziata l’assenza di iniziative strutturate di promozione turistica e di un progetto organico di rilancio del territorio, che comprenda la montagna, il centro cittadino, Collodi con il suo legame con Pinocchio e i musei.

Particolare attenzione è riservata ai dati sui visitatori: nel 2025 gli ingressi complessivi ai musei cittadini sarebbero stati 237, per un incasso totale di 1.185 euro derivante dalla vendita dei biglietti. Numeri che Pescia Cambia definisce “sconcertanti”, alla luce dell’importanza delle strutture museali e delle mostre di rilievo nazionale ospitate negli ultimi anni.

Altro nodo sollevato riguarda la destinazione delle risorse derivanti dalla tassa di soggiorno incassata nel 2024 e nel 2025. I consiglieri affermano di non aver ancora ricevuto chiarimenti, nonostante richieste e accessi agli atti, e chiedono di sapere dove siano state impiegate le somme, trattandosi di una tassa di scopo vincolata a specifiche finalità.

L’interrogazione pone quindi una serie di quesiti all’amministrazione: se le risorse siano state spese in coerenza con quanto approvato in consiglio comunale; per quale motivo, a fronte dell’introduzione del biglietto, gli incassi siano stati così contenuti; se siano stati concessi ingressi gratuiti tali da arrecare un danno all’ente; quale sia il progetto di gestione e rilancio dei musei e quante risorse siano state stanziate nel bilancio 2025.

Tra le altre questioni sollevate figurano il mancato potenziamento dell’ufficio turismo e cultura, l’abbandono del progetto per un’area di sosta camper e l’identità dell’attuale responsabile scientifico dei musei.

I consiglieri di Pescia Cambia chiedono infine che l’interrogazione venga inserita all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale per una discussione pubblica sui temi sollevati.

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Tag: , , , , , , Last modified: Febbraio 14, 2026
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