Pistoia (mercoledì 10 settembre 2025) — Nessuna discussione, nessun confronto, nessuna spiegazione. È questa la dura denuncia che arriva dal Partito Democratico all’indomani della prima seduta del Consiglio comunale dedicata al Piano strutturale, lo strumento urbanistico che delineerà il futuro assetto della città.
di Matteo Della Bartola
“La seduta di ieri (lunedì, ndr) – scrive il PD in una nota – si è trasformata in una non discussione. La maggioranza ha scelto il silenzio, evitando qualsiasi confronto, anche davanti a osservazioni articolate e proposte costruttive. Nessuna motivazione, nessuna linea politica esplicitata. Solo un elenco di sì o no, senza spiegare i criteri delle scelte”.
Le opposizioni, si legge ancora nel comunicato, hanno chiesto “chiarezza, trasparenza e una visione concreta di cosa si intenda per ‘sviluppo strategico’, una delle formule più utilizzate dall’amministrazione Tomasi”. Ma, sottolineano i dem, le risposte non sono arrivate. Nemmeno alle osservazioni presentate da soggetti qualificati come l’Ordine degli Architetti, in gran parte respinte “senza alcuna possibilità di confronto reale”.
Nel mirino anche l’atteggiamento della Giunta. “L’assessore all’urbanistica Alessandro Cialdi si è chiuso in una posizione difensiva, mentre il sindaco Tomasi non si è neppure presentato. I consiglieri di maggioranza hanno scelto il silenzio”.
Il PD accusa l’amministrazione di trattare il più importante strumento urbanistico della città come una semplice formalità burocratica. “Le controdeduzioni – spiegano – sono state affrontate come pratiche da sportello, senza una visione politica d’insieme. È l’ennesima dimostrazione della contraddizione di questa amministrazione: predica semplificazione e trasparenza, ma pratica rigidità e opacità”.
Secondo il Partito Democratico, il Piano strutturale non può essere ridotto a un fascicolo tecnico: “Si tratta della cornice che definirà le scelte urbanistiche e sociali di Pistoia per i prossimi anni. L’assenza del sindaco e il mutismo della giunta rivelano non solo una povertà di idee, ma anche una mancanza di responsabilità politica verso la città”.
La seduta di ieri è stata la prima di cinque giornate dedicate al Piano. “Se il buongiorno si vede dal mattino – conclude il PD – ci aspettiamo altre quattro giornate in cui il Consiglio si ridurrà a un monologo delle opposizioni. Un’occasione persa per costruire un vero dialogo sul futuro della città”.
Tag: maggioranza, Partito Democratico, piano strutturale, pistoia Last modified: Settembre 10, 2025


