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Pistoia, approvato il bilancio di previsione 2026-2028: quattro giorni di dibattito e 200 emendamenti discussi

Pistoia (venerdì 12 dicembre 2025) — Dopo quattro giorni di confronto in aula e l’esame di 200 emendamenti presentati dalle opposizioni, il Consiglio comunale di Pistoia ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028. Il documento finanziario ha ottenuto 17 voti favorevoli – Fratelli d’Italia, Avanti Pistoia per Ale Tomasi Sindaco, Forza Italia–Amo Pistoia Civica e Lega – e 10 contrari espressi da Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici Riformisti. Nessun astenuto.

di Matteo Della Bartola

La discussione era stata aperta il 3 dicembre dall’assessora al bilancio, Margherita Semplici, che ha illustrato i capisaldi della manovra.

“Il bilancio 2026-2028 – ha spiegato Semplici – prosegue la linea politica avviata nel 2017, senza aumentare tributi o tariffe”. Confermate l’assenza di aumenti per Imu e Irpef e la fascia di esenzione fino a 15.000 euro. Nessuna variazione neppure sulle tariffe e sulle entrate extratributarie, in linea con la politica di contenimento fiscale perseguita negli ultimi anni.

Secondo l’assessora, la stabilità delle entrate è stata favorita anche dal rafforzamento dei controlli sulle violazioni e sugli accertamenti tributari, in particolare sull’Imu, che ha contribuito al recupero dell’evasione fiscale.

Il bilancio prevede inoltre l’utilizzo di entrate non ripetitive, come i risparmi derivanti dalla rinegoziazione dei mutui e gli oneri di urbanizzazione, destinati alla manutenzione delle opere pubbliche senza gravare sulla spesa corrente.

Semplici ha ricordato l’impegno dell’amministrazione sugli investimenti, con interventi significativi soprattutto su edilizia scolastica, impianti sportivi e strutture culturali. Tra i progetti citati: la riqualificazione della scuola Frosini, recentemente riaperta, e gli interventi di efficientamento energetico alla scuola Raffaello.

L’indebitamento, ha sottolineato l’assessora, resta sotto controllo: “Pur passando da 72 milioni del 2024 a 76 nel 2025, continua a essere utilizzato con prudenza. Gli interventi in corso sono senza precedenti e contribuiscono al rilancio strutturale della città”.

Questi i numeri del bilancio:

  • Entrate correnti previste: 114,6 milioni di euro
  • Spese correnti: 112,1 milioni di euro
  • Investimenti totali previsti: 28,9 milioni di euro
  • Recupero evasione Imu stimato per il 2026: 5 milioni di euro

L’iter di approvazione ha richiesto undici commissioni consiliari e un dibattito in aula culminato, il 10 dicembre, in oltre due ore di confronto generale.

Nel corso della seduta sono intervenuti, tra gli altri, i consiglieri Mattia Nesti (Pistoia Ecologista Progressista), Iacopo Bojola (Forza Italia–Amo Pistoia Civica), Matteo Giusti (Partito Democratico), Cinzia Cerdini (Lega) e Tina Nuti (Civici Riformisti).

Per Mattia Nesti, il bilancio chiude “una stagione di investimenti senza precedenti” senza che la città abbia beneficiato di un reale sviluppo: “Abbiamo presentato proposte per sbloccare 1,6 milioni già disponibili per progetti pronti, aumentare le risorse per il verde e il sociale e non svendere il patrimonio comunale. La maggioranza le ha respinte”.

Di segno opposto il giudizio di Iacopo Bojola, che ha rivendicato le scelte della giunta: “Si chiude un ciclo che ha mantenuto i servizi senza aumentare la pressione fiscale. Sono stati attivati oltre 140 milioni di euro di investimenti, 25 dei quali dal Pnrr. Promesse mantenute, nonostante le difficoltà”.

Critico anche Matteo Giusti, capogruppo del PD: “Il bilancio è formalmente solido, ma privo di una visione per la città. Molti investimenti dovranno essere rivisti per mancanza di progettazioni. Abbiamo chiesto più risorse per manutenzioni, sicurezza idrogeologica e sport, ma non siamo stati ascoltati”.

La capogruppo della Lega, Cinzia Cerdini, ha difeso il lavoro della maggioranza: “Ogni euro ha un obiettivo chiaro. Investiamo in servizi sociali, manutenzioni, mobilità e sicurezza senza aumentare le tasse. L’opposizione critica tutto, ma non riconosce ciò che è stato realizzato”.

Infine, la capogruppo dei Civici Riformisti, Tina Nuti, ha motivato il voto contrario: “La maggioranza ha respinto quasi tutte le nostre proposte. È un bilancio di proclama, rigido, che non accoglie interventi necessari ai cittadini. La sicurezza con cui la giunta rifiuta il confronto deriva dalla convinzione di governare anche dopo il 2026”.

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Tag: , , , , Last modified: Dicembre 12, 2025
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