Pistoia (martedì 24 febbraio 2026) — Il gruppo consiliare del Partito Democratico punta il dito contro l’amministrazione comunale e traccia un bilancio severo degli ultimi anni di governo cittadino. Secondo i consiglieri dem, Pistoia avrebbe progressivamente perso il ruolo di riferimento conquistato in passato per qualità della vita, servizi e dinamismo sociale, mostrando “l’assenza di una visione capace di orientarne il futuro”.
di Matteo Della Bartola
Nel mirino l’operato della giunta guidata da Alessandro Tomasi, accusata di aver governato “per annunci e interventi episodici”, senza una strategia capace di tenere insieme sviluppo, coesione sociale, politiche giovanili, cultura e qualità urbana. Il risultato, secondo il Pd, sarebbe quello di una città “meno attrattiva, più fragile nei servizi e più isolata nel contesto regionale”.
Le dimissioni anticipate del sindaco avrebbero inoltre aperto una fase di incertezza politica. In questo scenario, il centrodestra avrebbe proposto una candidatura in continuità con l’esperienza amministrativa appena conclusa. Una prospettiva che il Partito Democratico respinge con decisione: “Pistoia ha bisogno di una discontinuità vera – affermano i consiglieri – non della semplice prosecuzione nella stessa filiera politica, ma di una nuova visione capace di rimettere al centro il futuro della città”.
Il gruppo dem rivendica il lavoro svolto in questi quattro anni in consiglio comunale, definendo la propria opposizione “rigorosa e propositiva”, con proposte su welfare, scuola, cultura, urbanistica, sviluppo economico, politiche giovanili e qualità dei servizi. Temi che, sottolineano, non rappresentano slogan elettorali ma il frutto di un impegno costante dentro le istituzioni e nel confronto con la città.
In quest’ottica si inserisce l’incontro con Giovanni Capecchi, indicato come possibile candidato del centrosinistra. Un confronto definito “serio e approfondito”, incentrato sulle priorità ritenute indispensabili per aprire una nuova fase amministrativa: una città più giusta e attrattiva, attenta ai bisogni delle nuove generazioni e degli anziani, più forte nei servizi pubblici e nella capacità di creare opportunità.
Il Partito Democratico auspica ora che il percorso prosegua con maggiore slancio, trasformando il lavoro svolto all’opposizione in idee e scelte concrete per la Pistoia del futuro: una città capace di rafforzare il proprio tessuto economico e sociale, di non lasciare soli gli anziani e di offrire nuove prospettive alle giovani generazioni.
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