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Pistoia, in migliaia in corteo per Gaza: studenti in Comune, striscione con i nomi dei bambini uccisi

Pistoia (sabato 4 ottobre 2025) — Una folla imponente ha attraversato ieri le vie del centro cittadino per manifestare contro il conflitto in corso a Gaza. Secondo le stime, almeno 6.000 persone hanno preso parte al corteo partito alle 9.30 da piazza Gavinana, in una delle più grandi mobilitazioni che la città abbia visto negli ultimi anni sul tema della pace e della solidarietà internazionale.

di Matteo Della Bartola

La manifestazione, scandita da slogan pacifisti e accompagnata da una moltitudine di bandiere palestinesi e arcobaleno della pace, ha visto una forte partecipazione giovanile, in particolare da parte degli studenti delle scuole superiori. Un gruppo di studenti ha anche fatto irruzione simbolica nel Palazzo comunale, sostando in maniera pacifica nella Sala Maggiore per esprimere il proprio dissenso verso le violenze in Medio Oriente.

Un gesto particolarmente toccante è stato quello degli studenti del liceo artistico Petrocchi, che hanno realizzato un lungo striscione riportante i nomi di numerosi bambini uccisi a Gaza, trasformando la protesta in un momento di riflessione e memoria.

In contemporanea, un’altra iniziativa pacifista si è svolta a Montecatini, segno di un’adesione diffusa e sentita nella provincia.

Tra le realtà che hanno aderito alla giornata di mobilitazione anche Rifondazione Comunista, che in una nota ha definito la manifestazione di Pistoia come “una delle risposte più forti e significative allo sdegno che cresce in tutta Italia di fronte a quello che sempre più persone definiscono genocidio in atto a Gaza”. Il partito ha sottolineato la presenza “massiccia e determinante” dei giovani, esprimendo apprezzamento per una nuova generazione che “vuole irrompere sulla scena pubblica con un messaggio di pace e giustizia”.

Nel comunicato, Rifondazione ha inoltre denunciato una serie di episodi di violenza avvenuti a Roma, tra cui l’aggressione a un medico pacifista, Andrea, attivista dei “Sanitari per Gaza” e militante del partito. Secondo quanto riportato, l’uomo sarebbe stato circondato e colpito al volto con un casco da tre individui mentre tornava alla sua auto con indosso il camice bianco e una bandiera palestinese, dopo un flash mob davanti all’ospedale Spallanzani. Gli aggressori avrebbero anche strappato la bandiera, lasciando poco dubbi – secondo la nota – sulla matrice politica dell’attacco.

Il comunicato cita anche altre aggressioni avvenute nei giorni precedenti, sempre nella capitale, e invita la comunità ebraica italiana a riflettere criticamente sui rapporti con esponenti dell’estrema destra. “Risponderemo a questa violenza squadrista con la partecipazione democratica – conclude il documento –. Non possiamo fermarci adesso, e non ci fermeranno ora”.

La manifestazione di Pistoia si inserisce nel contesto di una giornata nazionale di mobilitazione che ha visto iniziative analoghe in molte città italiane, segno di una sensibilità crescente nella società civile verso quanto sta accadendo a Gaza.

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Tag: , , , , , Last modified: Ottobre 4, 2025
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