Scritto da 8:31 am Valdinievole, Cronaca

Pistoia rilancia l’eredità di Marino Marini: al via un nuovo progetto tra cultura, tutela e infrastrutture

Pistoia (lunedì 1° dicembre 2025) — Pistoia inaugura una nuova stagione dedicata a Marino Marini, una delle figure più rappresentative dell’arte del Novecento. Una stagione che prende forma attraverso tre direttrici principali: l’approvazione del protocollo d’intesa “Pistoia Città di Marino”, l’imminente apertura della mostra “Marino Marini: la pittura” a Palazzo Fabroni e l’avanzamento dei lavori di adeguamento al Palazzo del Tau, storica sede della Fondazione Marino Marini. Tre tasselli di un unico progetto condiviso, che muove da un principio irrinunciabile: il patrimonio dell’artista resta a Pistoia e da qui riparte per essere valorizzato in modo pieno e sistematico.

di Matteo Della Bartola

Il piano è stato presentato a Palazzo comunale dal sindaco Alessandro Tomasi, dal presidente della Fondazione Marino Marini Andrea Niccolai, dal presidente della Fondazione Caript Luca Gori, insieme agli assessori alla Cultura Benedetta Menichelli e ai Lavori pubblici Alessandra Frosini. I diversi enti coinvolti – Comune, Fondazione Marino Marini, Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura e Fondazione Caript – stanno infatti costruendo una strategia congiunta per riportare al centro l’opera e l’eredità del Maestro pistoiese, restituendo visibilità alle collezioni, rafforzando la conservazione del patrimonio e preparando le condizioni per una piena fruibilità museale del complesso del Tau.

L’obiettivo è chiaro: restituire alla città uno dei suoi luoghi identitari più forti e riaffermare il ruolo di Pistoia come riferimento per la tutela e la valorizzazione del patrimonio di opere e documenti di Marino Marini.

Approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale, il protocollo d’intesa segna l’avvio di una nuova fase per il Centro di Documentazione e per la Fondazione Marino Marini di Pistoia. L’accordo sancisce l’impegno condiviso a definire strategie comuni per la tutela, la conservazione e la piena fruibilità del patrimonio artistico e documentale del Maestro.

Il complesso del Tau, che dagli anni Ottanta conserva una parte significativa delle opere donate dall’artista e dalla moglie Mercedes Pedrazzini, oltre ai preziosi affreschi trecenteschi dell’ex chiesa, rappresenta il fulcro di questo percorso. Il documento apre la strada a futuri accordi operativi e a una pianificazione condivisa degli interventi necessari, gettando le basi per un progetto di rilancio culturale destinato a restituire a Pistoia una delle sue identità artistiche più riconosciute a livello internazionale.

Dal 24 dicembre al 6 aprile 2026, gli spazi del secondo piano del Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni ospiteranno l’esposizione “Marino Marini: la pittura”, con inaugurazione il 23 dicembre. La mostra presenterà un nucleo di dipinti dell’artista, opere appartenenti al patrimonio cittadino da tempo non più visibili.

Realizzata grazie alla collaborazione fra la Fondazione Marino Marini e il Comune di Pistoia, e con il sostegno determinante della Fondazione Caript, l’esposizione nasce come un dono alla città in attesa della riapertura del Palazzo del Tau, attualmente interessato da lavori di adeguamento antincendio.

Per la Fondazione, la mostra rappresenta anche il primo segnale concreto di ripresa dopo il periodo di commissariamento. Negli ultimi mesi, infatti, sono state avviate attività fondamentali per il rilancio: il riordino degli archivi, la digitalizzazione del patrimonio documentale, la ricostituzione della struttura operativa e i primi interventi conservativi sulle opere. Parallelamente è ripreso un confronto costruttivo con Comune e Direzione regionale Musei per definire una gestione condivisa e funzionale dell’intero complesso del Tau.

Intanto, procede il cantiere al Palazzo del Tau, sede storica della Fondazione: un intervento di manutenzione straordinaria da 390mila euro, interamente finanziato dal Comune, finalizzato all’adeguamento alle normative vigenti in materia di sicurezza antincendio. I lavori, in via di conclusione entro febbraio, riguardano la compartimentazione degli spazi, l’ammodernamento degli impianti e l’installazione di nuove dotazioni tecnologiche.

Tra gli interventi principali figurano: un nuovo impianto idrico antincendio con gruppo di pompaggio al piano interrato; un sistema aggiornato di rivelazione incendi, analogico e indirizzato; l’installazione di porte REI per la compartimentazione; l’adeguamento della segnaletica di emergenza a LED.

I lavori antincendio si aggiungono a un programma più ampio, che ha già previsto la modernizzazione dell’ascensore dell’area espositiva e la separazione degli impianti tra musei e caffetteria.

Con questi interventi, Pistoia si prepara a restituire centralità all’eredità di Marino Marini, rilanciando un patrimonio che appartiene alla città e che rappresenta un tratto distintivo della sua identità culturale. Una nuova stagione si apre: fondata su collaborazione, visione comune e impegno concreto.

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Tag: , , , , , Last modified: Dicembre 1, 2025
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