Pistoia — Grande partecipazione di pubblico e intensa partecipazione emotiva hanno accompagnato la prima edizione di “Zona d’ombra – Storie, trame e narrazioni”, la rassegna promossa dall’associazione culturale Storie, trame e narrazioni – Odv e dedicata al giornalismo investigativo, alla cronaca e all’attualità.
di Matteo Della Bartola
Per quattro giorni, Pistoia si è trasformata in un luogo di incontro e riflessione, ospitando magistrati, forze dell’ordine, giornalisti, scrittori, registi ed esperti che, insieme ai cittadini, hanno discusso sul valore della verità, della memoria e della responsabilità nel racconto del nostro tempo. Tutti gli eventi hanno registrato sale gremite e un vivace dibattito, confermando la vocazione della rassegna come spazio di dialogo e pensiero critico.
La cerimonia di premiazione, ospitata nella Sala Maggiore del Palazzo comunale, ha rappresentato il momento più emozionante, con la consegna del “Premio Grandonio” e del Premio speciale “Andrea Purgatori”. Tra i premiati: Pino Rinaldi per il giornalismo investigativo, Giorgia Furlan per il cinema di denuncia, Franco Lannino per la fotografia d’inchiesta e Stefano Nazzi, insignito del premio intitolato ad Andrea Purgatori, consegnato dal figlio Ludovico in memoria del grande giornalista.
La mattinata, condotta da Monica Menchi, si è aperta con un monologo teatrale ispirato al film Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, seguito da interventi, testimonianze e contributi video. Tra i momenti più intensi, la lettura dei diari di Rita Atria, giovane simbolo di coraggio e libertà contro la mafia.
Il presidente dell’associazione, Antonio Fusco, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’iniziativa: ““Zona d’ombra” nasce dal desiderio di creare uno spazio dove la verità non sia solo raccontata, ma condivisa e messa in discussione. Il pubblico ha dimostrato che c’è ancora voglia di capire e di guardare oltre la superficie”.
L’associazione ha ringraziato il Comune di Pistoia, la Biblioteca San Giorgio, la Fondazione Caript, l’Ordine degli avvocati e dei giornalisti, l’Associazione nazionale funzionari di polizia, oltre ai partner Vento e Vertigine, Quarto Savona 15 e agli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione.
La chiusura di questa prima edizione segna già l’inizio del percorso verso la prossima: “Zona d’ombra” tornerà nel 2026, con nuove storie, protagonisti e riflessioni per continuare a illuminare le zone oscure del presente attraverso parole, immagini e testimonianze.
Tag: evento, giornalismo investigativo, impegno civile, pistoia, zona d'ombra Last modified: Ottobre 28, 2025


