Pescia (giovedì 5 marzo 2026) — Il consigliere comunale del gruppo misto Alessio Spelletti interviene con toni duri sulla situazione del Ponte del Marchi, dopo la risposta ricevuta in consiglio comunale alla sua interpellanza.
di Matteo Della Bartola
Secondo Spelletti, durante la seduta di lunedì il sindaco Riccardo Franchi avrebbe confermato per la prima volta le difficoltà legate all’opera, in particolare per quanto riguarda i lavori nell’alveo del fiume Pescia tra via del Ponte del Marchi e viale Garibaldi.
Il consigliere ricorda come, durante la campagna elettorale, l’attuale amministrazione avesse più volte criticato la precedente gestione per i ritardi nella realizzazione dell’infrastruttura, considerata strategica per migliorare la viabilità e facilitare l’ingresso del traffico verso il centro cittadino. “Sembrava – afferma – che tutte le responsabilità fossero da attribuire all’incompetenza di chi aveva amministrato prima, con la promessa che il ponte sarebbe stato realizzato”.
Durante la risposta in aula, spiega Spelletti, il sindaco si sarebbe limitato a leggere un documento predisposto dagli uffici tecnici, riepilogando gli step finora compiuti. Lavori che, sottolinea il consigliere, deriverebbero in gran parte da progettazioni e finanziamenti attivati dalla precedente amministrazione attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Ad oggi, secondo la ricostruzione di Spelletti, la situazione sarebbe critica: il ponte è stato demolito, ma non ancora ricostruito, mentre la scadenza per completare l’opera è fissata al 30 giugno. Dopo quella data, avverte il consigliere, potrebbero venir meno anche i finanziamenti previsti.
“Il Ponte del Marchi non esiste più – afferma – il 30 giugno scadono i termini per costruirlo e da quel momento i soldi potrebbero non esserci più”. Per questo Spelletti definisce “inaccettabile” il rischio di perdere un’infrastruttura importante per la città e un progetto quasi totalmente finanziato con lavori già avviati.
Nel suo intervento il consigliere solleva anche una serie di interrogativi sul ruolo dell’amministrazione nel seguire l’andamento del cantiere. “La politica, il sindaco e l’assessore hanno seguito i lavori? Sono stati pressanti con l’azienda quando sono iniziati i problemi?”, chiede, aggiungendo che chi amministra dovrebbe vigilare con attenzione su interventi di questo tipo.
Il passaggio che, secondo Spelletti, chiarirebbe la gravità della situazione riguarda le parole pronunciate dal sindaco in aula: sarebbero infatti “in corso verifiche per valutare la corretta esecuzione dei lavori ed eventuali azioni contro la ditta appaltatrice”. Una frase che, a suo avviso, confermerebbe l’esistenza di problemi con l’impresa incaricata.
“Abbiamo quindi un problema con la ditta appaltatrice – prosegue – ma finora è stata effettuata solo la demolizione, non la costruzione. Il rischio riguarda quindi la realizzazione stessa del ponte”.
Spelletti teme ora che la vicenda possa sfociare in un contenzioso legale tra Comune e impresa, con conseguenze pesanti per l’opera. Il consigliere conclude lanciando un appello all’amministrazione: “La mia impressione, dopo il consiglio di lunedì, è che il ponte possa perdere il finanziamento. Mi auguro che il sindaco e la giunta riescano a farci ricredere, perché le conseguenze sarebbero gravissime per la città”.
Tag: comune, gruppo misto, Pescia, ponte del marchi, spalletti Last modified: Marzo 5, 2026


