Monsummano Terme (martedì 24 marzo 2026) — Il Partito Democratico di Monsummano interviene sul risultato del recente referendum costituzionale, definendo la vittoria del no “un grande risultato, addirittura sorprendente”. Secondo il partito, il merito va in primo luogo a Elly Schlein e all’impegno dei comitati per il no, che hanno mobilitato cittadini al di fuori delle strutture partitiche.
di Matteo Della Bartola
“La scelta degli elettori è stata chiara: tra la Meloni e la Costituzione hanno prevalso la difesa della Carta fondamentale nata dalla Resistenza e l’equilibrio dei poteri”, affermano dal Pd. La sconfitta dei cosiddetti “ammodernatori della Costituzione”, sottolineano, impedisce derive verso un potere concentrato nelle mani di una sola persona, evitando un premio di maggioranza antidemocratico e una politicizzazione del ruolo del Presidente della Repubblica.
Il partito evidenzia anche la partecipazione di giovani e cittadini che in passato si sarebbero astenuti, interpretando il voto come difesa della democrazia e dell’indipendenza della magistratura. Secondo il Pd, la lezione del referendum è chiara: “Basta con i tentativi di modificare con arroganza la Costituzione. Serve invece attuarla concretamente, attraverso politiche sociali, economiche e giudiziarie efficaci, e per un ruolo dell’Italia e dell’Europa nella promozione della pace”.
Non mancano però le riflessioni sul livello locale: a Monsummano il sì ha avuto la meglio sul no per 142 voti, un risultato che il partito non considera soddisfacente. “È indispensabile un’analisi seria: il divario tra le grandi città e le periferie suggerisce che forse non abbiamo spiegato adeguatamente la posta in gioco”, affermano.
Il Pd sottolinea infine la necessità di un partito aperto e inclusivo, capace di attrarre giovani, forze progressiste e cittadini, evitando chiusure e azioni divisive. “Tutti dobbiamo lavorare per la crescita della partecipazione, ascoltare i problemi della gente e costruire proposte concrete per il governo del territorio e del Paese”, conclude la nota.
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