Serravalle Pistoiese (venerdì 28 agosto 2026) — Sono in aumento, secondo Serravalle Civica, i disservizi legati al sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani affidato ad Alia Plures. L’associazione riferisce di ricevere quotidianamente segnalazioni da parte di cittadini che lamentano difficoltà nel rapporto sia con il Comune sia con il gestore del servizio.
di Matteo Della Bartola
Tra le zone maggiormente interessate dalle segnalazioni viene indicata via Galileo Galilei e le strade limitrofe, dove, nel periodo compreso tra gennaio e agosto 2026, alcuni utenti avrebbero segnalato ripetutamente il mancato ritiro dei rifiuti indifferenziati e dell’organico.
Ma i problemi, sostiene Serravalle Civica, non riguarderebbero soltanto la raccolta. Alcuni cittadini avrebbero infatti riscontrato anche la mancata registrazione degli svuotamenti, un’irregolarità che, secondo l’associazione, risulta difficile da verificare e correggere autonomamente, soprattutto per le persone meno esperte nell’utilizzo degli strumenti digitali.
A disposizione degli utenti ci sono infatti la bolletta e l’applicazione informatica, strumenti che, secondo Serravalle Civica, non sempre risultano di facile consultazione e utilizzo.
Per l’associazione si tratta di anomalie che provocano «notevole disagio» e che possono determinare, a suo giudizio, anche un aumento degli importi delle bollette.
Particolare attenzione viene posta sul meccanismo di registrazione dei conferimenti introdotto con il nuovo sistema di raccolta. I contenitori e i sacchi sono infatti dotati di un sistema di rilevazione TAG che consente di associare gli svuotamenti alle singole utenze.
Secondo Serravalle Civica, proprio la corretta registrazione dei conferimenti sarebbe quindi fondamentale per determinare la percentuale di raccolta differenziata attribuita a ciascuna utenza e le eventuali premialità. «Se i conferimenti non vengono registrati puntualmente – sostiene l’associazione – l’importo della bolletta risulta alterato».
Sul fronte del mancato ritiro dell’organico, invece, Serravalle Civica evidenzia le possibili conseguenze sul piano del decoro urbano e delle condizioni igieniche, soprattutto durante il periodo estivo.
Nel frattempo, un punto di riferimento per l’associazione è rappresentato dalla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta del 29 luglio 2026, sollecitata dai consiglieri di “Attiva”.
Il documento impegna il sindaco e la Giunta a richiedere formalmente ad Alia Plures, con un termine per la risposta non superiore a 15 giorni lavorativi, un piano operativo urgente per affrontare le criticità e migliorare la qualità del servizio.
La mozione prevede inoltre la richiesta di applicazione immediata delle penali e degli eventuali indennizzi previsti dal contratto per i disservizi accertati.
Serravalle Civica riconosce che il provvedimento è recente e che è stato approvato a ridosso della pausa estiva, motivo per cui, sostiene l’associazione, sarebbe ancora prematuro valutarne gli effetti. Ma proprio per questo chiede che l’impegno assunto dall’amministrazione non rimanga sulla carta.
«A nome dei cittadini – afferma Serravalle Civica – esigiamo che l’impegno richiesto formalmente al sindaco e alla Giunta non rimanga solo una promessa o lettera morta, ma si traduca in atti precisi e dimostrabili».
Nel comunicato trova spazio anche una critica politica alla partecipazione del Comune alle riunioni dell’assemblea ATO.
Serravalle Civica sostiene che, mentre i sindaci di alcuni comuni limitrofi avrebbero espresso pubblicamente la propria contrarietà al sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti, il Comune di Serravalle Pistoiese, rappresentato in assemblea ATO dal sindaco o da un suo delegato, avrebbe disertato, da dicembre a giugno, tutte le riunioni.
Secondo l’associazione, si sarebbe trattato di occasioni nelle quali il Comune avrebbe potuto esprimere, attraverso il voto, la propria posizione sul sistema di raccolta e sulla TARIC. Serravalle Civica contesta inoltre quella che definisce una comunicazione insufficiente alla cittadinanza sull’approvazione della mozione e sui suoi contenuti.
La richiesta finale è dunque rivolta direttamente all’amministrazione comunale: maggiore determinazione e interventi concreti.
«È inaccettabile – conclude Serravalle Civica – che, a fronte dei rincari delle bollette e degli ingenti investimenti dichiarati dal gestore, i cittadini si trovino a subire una simile discontinuità del servizio, con disagi igienico-sanitari e degrado urbano».
Per l’associazione, quindi, non sono più sufficienti le rassicurazioni. «Le buone intenzioni, con cui la Giunta è solita rabbonire coloro che sono giustamente arrabbiati, non rappresentano più risposte sufficienti».
La parola passa ora all’amministrazione, chiamata a dare seguito agli impegni assunti in Consiglio comunale e a verificare le criticità segnalate dagli utenti.
Tag: comune, raccolta rifiuti, serravalle civica, Serravalle Pistoiese Last modified: Agosto 28, 2026


