Pistoia (venerdì 17 luglio 2026) — La giunta comunale ha approvato gli atti di indirizzo che definiscono i criteri per la mappatura del territorio e l’individuazione dei rifugi climatici, una rete di luoghi pubblici o a uso pubblico destinati a offrire sollievo ai cittadini durante le ondate di calore, fenomeni sempre più frequenti e intensi a causa dei cambiamenti climatici.
di Matteo Della Bartola
«Con questo atto – dichiara il sindaco Giovanni Capecchi – si compie il primo passo concreto nell’affrontare i cambiamenti climatici. Le ondate di calore rappresentano una sfida sempre più importante per le nostre città e per la salute delle cittadine e dei cittadini. Per la prima volta nel territorio comunale sarà individuata una rete di rifugi climatici, mettendo così a disposizione luoghi sicuri e facilmente accessibili dove trovare sollievo nei periodi più caldi, tutelando in particolare le persone più fragili. L’obiettivo è rendere la città sempre più vivibile».
I criteri approvati consentiranno agli uffici comunali di individuare e classificare i rifugi climatici distinguendo tra spazi all’aperto e spazi al chiuso.
Per le aree verdi, come parchi, giardini e piazze alberate, saranno valutati la presenza di un’adeguata copertura arborea o di sistemi di ombreggiamento, fontanelle di acqua potabile, vegetazione e altre condizioni in grado di mitigare il calore urbano.
Per gli spazi al chiuso, tra cui biblioteche, centri civici, musei e impianti sportivi comunali, saranno invece presi in considerazione il comfort termico assicurato dalla climatizzazione o da condizioni ambientali favorevoli, la disponibilità di servizi igienici, l’accesso gratuito all’acqua potabile e la possibilità di sostare senza obbligo di consumazione. Sarà inoltre valutata la presenza di attività e servizi di carattere sociale, culturale o ricreativo.
Tra i requisiti comuni figurano l’accesso libero e gratuito, la disponibilità di sedute, una distribuzione equilibrata tra quartieri e frazioni e la realizzazione di una mappa digitale georeferenziata, consultabile online e costantemente aggiornata.
«L’iniziativa – sottolinea l’assessore alla rigenerazione urbana Riccardo Trallori – rappresenta un nuovo tassello delle politiche comunali di adattamento ai cambiamenti climatici e si inserisce nel più ampio percorso di rigenerazione urbana, gestione del verde pubblico e contrasto alle isole di calore. L’obiettivo è mettere a disposizione della cittadinanza spazi sicuri, accessibili e facilmente raggiungibili, con particolare attenzione alle persone più esposte agli effetti delle alte temperature, come anziani, bambini, persone con patologie croniche, cittadini soli e senza fissa dimora, senza trascurare la compatibilità degli spazi individuati con la presenza di animali domestici».
La ricognizione sarà affidata agli uffici comunali competenti, che predisporranno un primo elenco dei rifugi climatici presenti sul territorio. La rete sarà aggiornata periodicamente anche grazie al contributo della cittadinanza, delle associazioni e degli enti del Terzo settore.
L’approvazione degli atti di indirizzo non comporta oneri diretti per il bilancio comunale. Eventuali interventi di miglioramento degli spazi individuati, come l’installazione di nuove fontanelle, l’ampliamento delle aree ombreggiate o l’inserimento di ulteriori sedute, saranno programmati con successivi provvedimenti.
Tag: comune, giunta comunale, mappatura, ondata di calore, pistoia, rifugi climatici Last modified: Luglio 17, 2026


