Lamporecchio — L’amministrazione comunale interviene con durezza dopo la vandalizzazione delle mura del cimitero di San Baronto, imbrattate nella notte da ignoti con scritte riconducibili all’area “no vax”. Un gesto definito “irrispettoso verso l’intera collettività”, compiuto — sottolinea il Comune — “per portare avanti una linea di pensiero che, condivisibile o meno, dovrebbe essere espressa nelle sedi opportune e nel rispetto delle regole democratiche”.
di Matteo Della Bartola
Oltre a rappresentare un reato perseguibile penalmente, l’episodio avrà anche conseguenze economiche: i costi per il ripristino ricadranno infatti sulla collettività, dovendo essere sostenuti con risorse comunali che avrebbero potuto essere destinate ad altri servizi di pubblica utilità.
L’amministrazione assicura che l’accaduto è al vaglio delle autorità competenti e ribadisce l’impegno a ripristinare al più presto la dignità del luogo colpito.
Tag: cimitero, lamporecchio, san baronto, scritte no vax, vandali Last modified: Novembre 20, 2025


