Pistoia (lunedì 1° dicembre 2025) — La Fondazione Onda ETS ha assegnato i Bollini Rosa per il biennio 2026-2027, la prestigiosa certificazione che valorizza l’impegno delle direzioni sanitarie e degli operatori nella cura della salute delle donne. La cerimonia di consegna si è tenuta nei giorni scorsi al Ministero della Salute, a Roma, e ha visto l’Azienda Usl Toscana centro distinguersi con ben sette presidi premiati.
di Matteo Della Bartola
I Bollini Rosa rappresentano un indicatore di qualità che riconosce non solo i servizi dedicati specificamente alla salute femminile, ma anche l’attenzione alle differenze di genere nei percorsi clinici. L’Azienda Usl Toscana centro conferma un lavoro costante su entrambi i fronti, ottenendo un risultato che premia anni di investimenti in percorsi multidisciplinari, prevenzione, ascolto e assistenza nelle situazioni di maggiore complessità.
Tre ospedali dell’area fiorentina, insieme ai presidi di Pistoia, Pescia, Prato ed Empoli, rientrano nel novero delle strutture certificate. Nel dettaglio:
- Il Santo Stefano di Prato mantiene i tre Bollini.
- Il San Jacopo di Pistoia ottiene tre Bollini, salendo dai due dell’ultimo biennio.
- Due Bollini vengono confermati per San Giovanni di Dio, Santa Maria Nuova e San Giuseppe di Empoli.
- Due Bollini anche per Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli e per il Santi Cosma e Damiano di Pescia, entrambi in crescita.
“Il risultato raggiunto dai nostri sette ospedali – sottolinea il direttore generale Valerio Mari – nasce da un lavoro costante sul modo di pensare e organizzare la cura. I Bollini Rosa non fotografano solo ciò che già c’è, ma indicano un percorso di crescita. Negli anni abbiamo ampliato i percorsi multidisciplinari e rafforzato i servizi dedicati alle donne vittime di violenza. Questi riconoscimenti confermano che la direzione intrapresa è quella giusta”.
Sulla stessa linea il direttore sanitario aziendale Lorenzo Roti: “Le nostre strutture hanno saputo rispondere a richieste sempre più complesse, lavorando in modo coordinato e multidisciplinare. È un riconoscimento che valorizza l’impegno dei professionisti e rafforza una cultura sanitaria orientata al genere, che rende più semplice per le donne trovare risposte adeguate e servizi organizzati”.
A ritirare i certificati, consegnati dalla presidente della Fondazione Onda ETS Francesca Merzagora, è stata la dottoressa Cristina Giliberti, della direzione medica del presidio ospedaliero San Giovanni di Dio.
Il processo di certificazione si è basato su un questionario di oltre 500 domande, valutato dall’Advisory Board di Onda insieme a indicatori qualitativi come la presenza di percorsi clinici dedicati, iniziative di prevenzione, progetti mirati, servizi di accoglienza e ascolto, fino alle attività a sostegno delle donne vittime di violenza.
I presidi premiati entrano così a far parte di una rete nazionale che oggi comprende 370 ospedali. Per il biennio 2026-2027, 145 strutture hanno ottenuto tre Bollini, 183 due e 42 un Bollino.
Far parte del network permette alle strutture di partecipare alle iniziative promosse da Onda – come gli (H) Open Day e gli (H) Open Weekend – che offrono servizi gratuiti di prevenzione, diagnosi e informazione. La rete è inoltre uno strumento prezioso per orientare le donne nella scelta degli ospedali che offrono percorsi dedicati e servizi costantemente aggiornati.
Con questi riconoscimenti, l’Azienda Usl Toscana centro conferma un impegno solido e crescente nella tutela della salute femminile, contribuendo a rafforzare una cultura sanitaria più consapevole, inclusiva e attenta alle differenze di genere.
Tag: asl toscana centro, bollini rosa, cerimonia, onda ets, ospedali, Roma Last modified: Dicembre 1, 2025


