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Teatri di Pistoia, al via la stagione di prosa 2026/2027: undici spettacoli e una città protagonista del cambiamento

Pistoia (giovedì 18 giugno 2026) — Si alza il sipario sulla nuova stagione di prosa 2026/2027 della Fondazione Teatri di Pistoia, un cartellone che segna una fase di profondo rinnovamento per la vita culturale cittadina. Undici gli spettacoli in programma, di cui otto in abbonamento, in quella che sarà l’ultima stagione firmata dal direttore artistico Saverio Barsanti, che conclude il suo percorso dopo vent’anni alla guida dell’Associazione Teatrale Pistoiese prima e dei Teatri di Pistoia poi.

di Matteo Della Bartola

In attesa della nomina del suo successore e a pochi mesi dall’insediamento del nuovo direttore generale Lorenzo Cinatti, la Fondazione presenta con anticipo rispetto agli anni passati il programma della prosa che accompagnerà il pubblico da ottobre 2026 ad aprile 2027. Le stagioni dedicate a musica, danza, La via del Funaro e teatro ragazzi Ri-Belli saranno invece annunciate successivamente.

La chiusura del Teatro Manzoni per i lavori di restauro comporterà una significativa riorganizzazione degli spazi. Sarà infatti il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, con i suoi 317 posti, a ospitare prevalentemente la programmazione di prosa. Per consentire a un maggior numero di spettatori di assistere agli spettacoli, le repliche passeranno da due a tre per ogni titolo: venerdì e sabato sera, oltre alla tradizionale recita della domenica pomeriggio.

Più che mai, però, il vero protagonista della nuova stagione è il rapporto tra teatro e città. La Fondazione Teatri di Pistoia ribadisce la centralità della comunità e dei suoi spazi urbani, interpretati come luoghi in continua trasformazione da vivere e valorizzare.

L’idea è quella di un teatro che supera i confini dell’edificio e si configura come spazio relazionale alimentato dall’arte dal vivo. Un concetto sintetizzato nella celebre parafrasi di Emanuele Luzzati: il teatro “si può fare ovunque, anche a teatro”. Un invito a riscoprire Pistoia nelle sue dimensioni culturali, sociali e urbane.

A dare forma visiva a questa filosofia è stata chiamata Giulia Pastorino, artista genovese vincitrice del Superpremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” 2025. «La città è uno spazio in continuo movimento, dove tutto può succedere e trasformarsi», afferma l’artista, sottolineando il valore di uno sguardo aperto al cambiamento, capace di coniugare responsabilità, immaginazione e spirito di gioco.

La stagione prenderà il via a metà ottobre con una speciale anteprima dedicata a Sotterraneo, compagnia residente presso i Teatri di Pistoia. Tre giornate e tre appuntamenti tra il Bolognini e il Funaro: il 16 ottobre andrà in scena Time Capsule, novità assoluta per il pubblico pistoiese; il 17 ottobre sarà la volta di Stupidocene, presentato in anteprima nazionale; mentre il 18 ottobre il pubblico sarà coinvolto nel clima festoso di dj Show, tra musica, danza e intrattenimento.

Il cartellone riunisce alcuni tra i nomi più apprezzati dal pubblico teatrale italiano. Tra questi Maria Paiato e Lucia Poli, Emilio Solfrizzi, Milena Vukotic, che torna a Pistoia dopo molti anni di assenza, Vladimir Luxuria e Gigio Alberti.

Accanto ai protagonisti più affermati trovano spazio interpreti in forte ascesa come Giorgio Lupano, Federica Luna Vincenti, Alessio Vassallo, Claudio Casadio, Giulia Fiume e Giuseppe Sartori.

Anche sul fronte della regia il programma propone firme di grande prestigio, tra cui Giancarlo Nicoletti, Fabrizio Coniglio, Davide Sacco, Geppy Gleijeses, Giorgio Sangati e Roberto Valerio. Debutteranno invece per la prima volta a Pistoia Luca Manfredi e Marcela Serli.

La prima parte della stagione sarà dedicata ai temi del mondo queer attraverso un doppio omaggio a Oscar Wilde. Dal 13 al 15 novembre andrà in scena L’importanza di chiamarsi Ernesto, mentre dal 27 al 29 novembre sarà la volta de Il ritratto di Dorian Gray. Dal 4 al 6 dicembre spazio a Princesa, la storia della donna transgender resa celebre anche dalla canzone di Fabrizio De André.

Il 2027 si aprirà con due classici riletti in chiave contemporanea: Falstaff di Shakespeare, in programma dal 15 al 17 gennaio, e Gli innamorati di Goldoni, dal 29 al 31 gennaio.

Nella parte finale della stagione troveranno spazio testi contemporanei e nuove drammaturgie. Dal 12 al 14 febbraio sarà rappresentato L’inconveniente di Juan Carlos Rubio. Ad aprile arriveranno invece due produzioni in esclusiva regionale: Il delirio del particolare di Vitaliano Trevisan, dal 16 al 18 aprile, e The Other Side dell’argentino Ariel Dorfman, autore de La morte e la fanciulla, dal 23 al 25 aprile.

La campagna abbonamenti prenderà il via oggi 18 giugno e proseguirà fino al 4 luglio presso la biglietteria del Teatro Manzoni. Gli abbonati potranno rinnovare il proprio posto e acquistare in prelazione i biglietti per i tre spettacoli di Sotterraneo. Dal 10 luglio partirà invece la vendita aperta al pubblico sia dei biglietti per l’anteprima sia dei nuovi abbonamenti.

Sul sito dei Teatri di Pistoia sono inoltre disponibili tutte le informazioni relative alle agevolazioni dedicate ai giovani, tra cui la Carta della Cultura Giovani e del Merito, la Carta dello Studente della Toscana e la Giovani Card Teatri di Pistoia, realizzata in collaborazione con Unicoop Firenze, che consente l’accesso agli spettacoli e ai concerti al prezzo di 9 euro. La Fondazione aderisce inoltre al progetto Play the Culture, iniziativa che offre ai giovani condizioni agevolate per spettacoli teatrali, concerti e visite museali.

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Tag: , , , , Last modified: Giugno 18, 2026
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