Scritto da 9:04 am Montecatini Terme, Attualità

Terme di Montecatini, spunta un imprenditore privato: presentata un’offerta per il patrimonio termale residuo

Montecatini Terme (lunedì 26 gennaio 2026) — Dietro il possibile tentativo di “salvataggio” delle Terme di Montecatini potrebbe esserci un imprenditore privato, con tutta probabilità italiano. Un nuovo elemento che si inserisce in una vicenda complessa, seguita da tempo da un commissario liquidatore, incaricato di raccogliere manifestazioni di interesse per l’acquisto del patrimonio immobiliare delle Terme.

di Matteo Della Bartola

Accanto al ruolo della Regione Toscana, che ha confermato anche per il 2026 lo stanziamento di 17,5 milioni di euro destinati all’acquisto degli stabilimenti Tettuccio, Regina ed Excelsior, e all’interesse già espresso dal Comune di Montecatini per la Torretta, oltre a quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per le Tamerici, emerge ora un nuovo soggetto privato.

A darne notizia è il sindaco di Montecatini Terme, Claudio Del Rosso, che parla dell’arrivo di «un’offerta irrevocabile di acquisto, corredata dal versamento di una caparra tramite bonifico bancario, per l’acquisizione del patrimonio termale residuo».

L’offerta riguarderebbe alcuni stabilimenti storici da anni inattivi, tra cui le Leopoldine, il cui cantiere di ristrutturazione – basato su un progetto dell’architetto Massimiliano Fuksas – è fermo da oltre un decennio, oltre a Grocco, Salute e altri immobili oggi in condizioni di semi-abbandono.

«Non siamo a un punto di arrivo – precisa Del Rosso in una nota pubblicata sui social – ma all’inizio del percorso previsto dalla normativa: si procederà con l’asta giudiziaria e non è escluso che possano presentarsi altri soggetti interessati al patrimonio termale».

I precedenti tentativi di vendita in blocco considerati negli anni scorsi non hanno avuto successo: la prima asta, con una base di circa 42 milioni di euro, e la seconda, fissata a 35 milioni, sono andate entrambe deserte. Da qui la decisione di procedere con la suddivisione del patrimonio in più lotti, nel tentativo di favorire nuove acquisizioni.

«Dopo la disponibilità manifestata da Regione Toscana e Comune di Montecatini – commenta il presidente della Regione Eugenio Giani – arriva ora il terzo tassello fondamentale: un’offerta significativa da parte di un gruppo privato con le credenziali e le capacità necessarie, che completa il quadro e rende possibile un esito positivo del concordato».

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Tag: , , , , Last modified: Gennaio 27, 2026
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