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Turismo a Montecatini, Ferragosto in ombra. Apam: “Ricostruire il prodotto per questo periodo”

Montecatini Terme (mercoledì 13 agosto 2025) — “Un Ferragosto con più ombre che luci e che ci mette ormai di fronte a un dato di fatto: il cliente “individuale” italiano non sceglie più – in questo periodo un tempo strategico – Montecatini e le sue terme. E questo per un motivo ben preciso: la nostra città non ha più un “prodotto” che la contraddistingua da altre destinazioni. Per questo risulta quanto mai fondamentale investire in promozione e nella “ricostruzione” di un nuovo prodotto termale e di territorio al fine di rinnovare l’attrattività di Montecatini”. E’ quanto si legge in una nota di Federalberghi Apam.

di Matteo Della Bartola

Opinioni, queste, che sono ben supportate dai numeri che emergono dall’analisi dei questionari distribuiti agli associati di Federalberghi Apam e relativi proprio al periodo di Ferragosto. «Vero che il 2024 è stato un buon anno dal punto di vista turistico – dice il presidente dell’associazione Carlo Bartolini – ma gli albergatori montecatinesi hanno registrato per questo Ferragosto un calo generalizzato di turisti, che oscilla tra il -1 e il -8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024, con punte del -10 e anche del -15 per cento. Solo poche strutture ci hanno segnalato una sufficiente tenuta, in gran parte costituita da clientela ormai affezionata e stabilizzata nel corso del tempo».
 
In difficoltà c’è soprattutto il turismo interno, costituito da clientela italiana individuale (che si muove quindi non in gruppi organizzati, ma singolarmente, con amici o con la famiglia). «Questa importante tipologia di turisti – commenta ancora Bartolini – si orienta ormai prevalentemente verso mete di mare o montagna. E’ vero che questa tendenza è ovviamente sempre esistita, ma oggi, per la complessa situazione giuridica in cui versano le Terme, il nostro territorio si trova privo di un prodotto attuale e dinamico come lo è stato nel passato e senza l’ancora di salvataggio costituita dal termalismo comunale o sociale, gli effetti si presentano in maniera ben più incisiva. Inoltre, la diminuita capacità di spesa degli italiani porta a concentrare l’attenzione per Ferragosto alle sole mete tradizionali marittime, senza ulteriori possibilità di spostamento verso altri territori».
 
Una situazione che non è certo bilanciata dagli arrivi dall’estero. «La prolungata ondata di caldo – prosegue il presidente dell’Apam – ha in parte penalizzato anche le città d’arte e, di conseguenza, anche Montecatini, che da sempre costituisce una base di partenza centrale per visitare la Toscana».
 
«Risulta pertanto fondamentale – conclude Bartolini – investire in futuro proprio sul periodo estivo e in particolare di Ferragosto, sia per ciò che riguarda la promozione, sia per la ricostruzione di un prodotto in grado di riattivare l’attrattività del nostro territorio. Settembre e ottobre sembrano infatti dare buone sensazioni: in futuro dovremmo provare a concentrare l’attenzione sui mesi immediatamente precedenti. Confidiamo, per questo, in una stretta collaborazione con la nascente Dmo che abbiamo da sempre ritenuto essere uno strumento indispensabile per la gestione della nostra destinazione turistica».

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Tag: , , , Last modified: Agosto 13, 2025
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