Pescia (mercoledì 24 settembre 2025) — Si è conclusa tra emozioni, aspettative e nuovi inizi la prima settimana di scuola all’Istituto Sismondi-Pacinotti di Pescia, dove l’accoglienza delle dodici nuove classi prime è stata pensata come un percorso di benvenuto ricco di significato, nel segno della poesia, della cura reciproca e dell’attenzione all’ambiente.
di Matteo Della Bartola
Il progetto, intitolato “Una pianta per tornare a scuola”, prende ispirazione dai versi del poeta e pedagogista Danilo Dolci – “Ciascuno cresce solo se sognato” – e ha coinvolto attivamente gli studenti grazie al supporto dei peer educator dell’Istituto, che hanno guidato i nuovi compagni in attività di conoscenza, giochi di interazione e momenti di riflessione collettiva.
“Ci portiamo dentro tante emozioni e la voglia di ripartire, con sogni, progetti e buoni propositi – dichiarano la dirigente scolastica Oria Mechelli e la professoressa Anna Lazzerini –. Abbiamo voluto dedicare questo momento al sogno e all’idea di guardare agli altri non solo per quello che sono, ma per ciò che possono diventare. È così che si costruisce una comunità scolastica autentica.”
A rendere ancora più concreto questo spirito di accoglienza, ogni classe ha ricevuto in dono una pianta, grazie alla generosa collaborazione del vivaio “Vivaio è Agri Garden” di Fabio Chiostri. Le piante, simbolo di cura, crescita condivisa e responsabilità ambientale, accompagneranno gli studenti lungo il percorso scolastico, diventando parte integrante della vita quotidiana in aula.
“Ho aderito con entusiasmo all’iniziativa – spiega Fabio Chiostri – perché, nella sua semplicità, porta con sé un messaggio forte: educare alla cura, alla resilienza e al rispetto del vivente. È un approccio che ha solide basi pedagogiche e che può lasciare un’impronta profonda nei ragazzi.”
Il progetto si inserisce in una più ampia visione educativa che riconosce il valore del verde nelle scuole come strumento per favorire l’apprendimento attivo, il benessere psico-fisico e la costruzione di legami significativi. Come ricorda Sylvain Wagnon, docente di Scienze dell’educazione all’Università di Montpellier, “quando abbiamo le mani nella terra, siamo davvero nel presente”. Ed è proprio da questa consapevolezza che il Sismondi-Pacinotti ha scelto di partire per accompagnare gli studenti nel loro percorso formativo.
L’accoglienza delle classi prime è stata anche l’occasione per presentare la complessità e la ricchezza dell’Istituto, articolato in quattro sedi con indirizzi e laboratori diversi, ma uniti da una visione comune: formare giovani consapevoli, responsabili e aperti al futuro, dentro e fuori le aule, nel segno della cura, del rispetto e della sostenibilità.
Tag: accoglienza, inizio anno scolastico, istituto sismondi pacinotti, Pescia, piante Last modified: Settembre 24, 2025


