Uzzano (giovedì 28 maggio 2026) — Dopo le elezioni comunali che hanno confermato alla guida del Comune il centrosinistra con la riconferma del sindaco Dino Cordio, interviene anche l’ex candidato sindaco Alessandro Ricciarelli, che analizza il risultato elettorale tra riconoscimenti all’amministrazione uscente e dure critiche all’opposizione.
di Matteo Della Bartola
Ricciarelli, sfidante di Cordio alle amministrative del 2020, riconosce innanzitutto il valore del lavoro svolto dal primo cittadino negli ultimi sei anni.
“Certamente il sindaco uscente, oggi riconfermato, Dino Cordio riscuote un successo meritato: in questi sei anni ha dovuto fronteggiare situazioni difficili e ‘terremoti’ di ogni genere, riuscendo comunque a mantenere la guida del Comune”, afferma.
Parole accompagnate anche da un riconoscimento sul piano dei rapporti istituzionali costruiti nel tempo. “Pur essendo stato il suo sfidante nel 2020, non posso che riconoscere il valore del lavoro svolto in questi anni e dire di essere stato felice della collaborazione istituzionale costruita negli anni con Dino nell’interesse della comunità di Uzzano”, aggiunge Ricciarelli.
L’ex candidato sindaco punta però il dito contro quella che definisce l’assenza di una vera alternativa politica credibile. Secondo Ricciarelli, infatti, sarebbe mancato “un candidato all’altezza” e soprattutto una squadra costruita in modo solido, accusando gli avversari di aver improvvisato la lista elettorale “in pochi giorni” e con il solo obiettivo di raccogliere candidature.
Un’impostazione che, a suo giudizio, avrebbe portato a “una débacle destinata a rimanere negli annali del Comune”.
Critiche severe anche nei confronti del programma elettorale presentato dagli sfidanti del centrosinistra, definito da Ricciarelli “più fatto di fuffa e promesse da marinaio che di proposte concrete e realizzabili”.
“Un progetto più adatto a Cinecittà che a un territorio come il nostro”, commenta, sostenendo come la proposta politica fosse distante “dai problemi veri e dalle esigenze quotidiane della comunità”.
Infine, Ricciarelli prova a leggere anche il dato dell’affluenza, ritenendo che una parte dell’elettorato di centrodestra abbia scelto di non votare proprio perché non rappresentata dalla proposta presentata, mentre alcuni elettori di centrosinistra avrebbero dato la vittoria di Cordio per scontata, decidendo così di non recarsi alle urne.
Tag: centrodestra, comune, cordio, elezioni amministrative, ricciarelli, uzzano Last modified: Maggio 28, 2026


