Pescia (martedì 13 gennaio 2026) — La situazione della frazione di Veneri finisce al centro del dibattito politico. Con un’interrogazione presentata nei giorni scorsi, i consiglieri comunali di Pescia Cambia Vittoriano Brizzi, Oreste Giurlani e Celeste Vassalli richiamano l’attenzione di sindaco e giunta su una lunga serie di criticità che, a loro avviso, attendono da troppo tempo risposte concrete.
di Matteo Della Bartola
I consiglieri parlano di numerose lamentele che arrivano dai cittadini e segnalano problemi diffusi sul territorio, a partire dalla viabilità. In particolare viene evidenziata la situazione di via del Tiro a Segno, riasfaltata solo parzialmente grazie a un contributo della Regione Toscana: mancherebbero infatti ancora circa 100-150 metri di manto stradale, in un tratto ritenuto pericoloso perché molto trafficato. Criticità anche in via della Pari, utilizzata intensamente durante la chiusura del ponte di Ponte all’Abate, e in via Squarciabocconi, dove marciapiedi e sottopasso necessitano di interventi urgenti a causa di degrado e allagamenti.
Brizzi, Giurlani e Vassalli segnalano inoltre numerosi punti di pericolosità lungo le strade della frazione e denunciano le pessime condizioni delle piazzole dei cassonetti per i rifiuti, spesso danneggiati, non uniformi e fonte di disagi anche sotto il profilo igienico-sanitario.
Nel mirino dell’opposizione anche la gestione delle risorse economiche destinate a Veneri. «I soldi ci sono – sottolineano i consiglieri – e provengono dalla precedente amministrazione». Tra questi ricordano il milione e quattrocentomila euro derivanti dalla vendita del depuratore, vincolati alla frazione, oltre ai 10 mila euro annui corrisposti da WindTre come indennità per l’antenna installata nei pressi dell’ex carcere. Secondo Pescia Cambia, tali risorse non sarebbero state utilizzate come previsto e senza un adeguato coinvolgimento dei cittadini.
L’interrogazione affronta anche il tema dei ristori legati alla chiusura del ponte di Ponte all’Abate, evidenziando come alcune attività di Veneri sarebbero rimaste escluse dai contributi nonostante i disagi e le perdite subite. Critiche vengono rivolte anche alla mancata sospensione o riduzione temporanea dei tributi comunali e alla scarsa collaborazione con associazioni di categoria e Regione.
Infine, i consiglieri pongono l’accento sul ruolo del volontariato e dell’associazionismo locale, chiedendo maggiore sostegno all’associazione Il Faro e al Comitato Carnevale di Veneri, che da anni organizza eventi per la comunità, e ribadendo la necessità di un centro polivalente per la frazione.
«Manca un rapporto diretto tra giunta e territorio – concludono Brizzi, Giurlani e Vassalli –. Che fine ha fatto la promessa di incontri pubblici frequenti con i cittadini delle frazioni, annunciata nel programma elettorale?». L’opposizione chiede che l’interrogazione venga discussa nel prossimo consiglio comunale.
Tag: interrogazione, lamentele, Pescia, pescia cambia, Veneri, viabilità Last modified: Gennaio 13, 2026


