Pistoia (mercoledì 13 maggio 2026) — Ventuno nomi per custodire il ricordo del coraggio, dell’umanità e dello spirito di servizio delle infermiere brasiliane che, durante la Seconda guerra mondiale, prestarono assistenza ai feriti e alla popolazione pistoiese nei presidi sanitari allestiti in città. Un tributo che oggi trova forma in una targa commemorativa inaugurata all’ospedale San Jacopo, nella sala d’attesa degli ambulatori chirurgici, ortopedici e dermatologici al piano terra, in occasione della Giornata internazionale dell’infermiere.
di Matteo Della Bartola
Le infermiere operarono nel 16° ospedale di evacuazione allestito in piazza della Resistenza e nel 32° ospedale da campo di Valdibura, diventando un simbolo di dedizione e solidarietà in uno dei periodi più drammatici della storia europea.
L’iniziativa è nata grazie all’impegno dell’associazione culturale “Amici del Ceppo” Odv, presieduta da Isa Vannucchi Gaggioli, ed è stata accolta dalla direzione dell’ospedale con l’obiettivo di mantenere viva la memoria storica e, allo stesso tempo, valorizzare il significato della professione infermieristica nel presente e nel futuro dell’assistenza sanitaria.
Alla cerimonia hanno partecipato il primo tenente Anacleto Schmitt, assessore dell’addetto militare brasiliano presso il Monumento votivo militare brasiliano, il maresciallo Leandro Marcos Mourão de Oliveira, il presidente provinciale dell’Associazione Bersaglieri di Pistoia Filippo Lanzarini, il bersagliere PierLuigi Galimberti, il presidente dell’associazione Linea Gotica pistoiese Paolo Franceschi, i rappresentanti degli “Amici del Ceppo” e il personale sanitario dell’ospedale.
Ad aprire gli interventi è stata Isa Vannucchi Gaggioli, che ha sottolineato il valore simbolico della targa: «Questo omaggio è dedicato alle donne e alle infermiere brasiliane che operarono a Pistoia durante il conflitto. Esiste già un cippo a loro dedicato, ma abbiamo ritenuto importante ricordarle anche all’interno dell’ospedale, per tramandarne la memoria e guardare al futuro».
La direttrice sanitaria di presidio, Lucilla Di Renzo, ha evidenziato il significato profondo dell’iniziativa, spiegando come la scelta di dedicare la Giornata internazionale dell’infermiere a queste professioniste rappresenti «un gesto importante per ricordare donne che, durante la guerra, offrirono un contributo straordinario sia dal punto di vista professionale sia umano, mettendo al centro la salute e il bene della collettività».
Anche il direttore della Sos assistenza infermieristica di Pistoia, Fabio Pronti, ha ricordato l’attualità dell’esempio lasciato da quelle infermiere: «Rappresentano ancora oggi un modello di dedizione, competenza e vicinanza alle persone nei momenti più difficili. Ricordarle all’interno dell’ospedale significa trasmettere alle nuove generazioni il senso più autentico dell’assistenza: esserci sempre, con umanità, responsabilità e spirito di servizio».
Nel suo intervento, Paolo Franceschi, presidente dell’associazione Linea Gotica pistoiese, ha ricostruito il ruolo svolto dal personale sanitario brasiliano in Toscana durante il conflitto. Le strutture sanitarie da campo, ha spiegato, comprendevano oltre 220 tende e quasi 150 tra medici, infermieri e personale di servizio di diverse nazionalità. A Pistoia furono 21 le infermiere impegnate nell’assistenza ai feriti e nella gestione del campo ospedaliero, distinguendosi per competenza, forza e dedizione.
Nel corso della mattinata, il presidente provinciale dell’Associazione Bersaglieri, Filippo Lanzarini, ha inoltre consegnato un attestato di benemerenza a Isa Vannucchi Gaggioli per la lunga e proficua collaborazione con l’associazione.
La cerimonia si è conclusa con il saluto del tenente Schmitt, che ha ricordato come furono complessivamente 73 le infermiere brasiliane operative in Toscana durante la guerra, di cui 21 a Pistoia. Donne che, ancora oggi, rappresentano un esempio di coraggio, professionalità e dedizione al servizio degli altri.
Tag: infermiere brasiliane, ospedale san jacopo, pistoia, targa celebrativa Last modified: Maggio 13, 2026


