Lamporecchio (martedì 8 settembre 2026) — La Fp Cgil Prato-Pistoia e la Rsu del Comune di Lamporecchio sospendono, ma non ritirano, lo stato di agitazione dei dipendenti comunali. La decisione è arrivata dopo l’incontro con l’amministrazione comunale e alla luce degli impegni assunti e formalizzati attraverso un verbale d’intesa.
di Matteo Della Bartola
La sospensione, spiegano il sindacato e la rappresentanza sindacale unitaria, è stata decisa “per puro senso di responsabilità” e resta subordinata al rispetto delle scadenze concordate con l’amministrazione.
Lo stato di agitazione era stato proclamato dopo l’assemblea sindacale del 26 agosto, quando lavoratrici e lavoratori del Comune si erano espressi a larga maggioranza a sostegno della mobilitazione.
Tra gli elementi valutati positivamente dalla Fp Cgil e dalla Rsu c’è anche la delibera approvata dall’amministrazione comunale, che pone le basi per arrivare alla chiusura della contrattazione relativa al 2025, ancora in discussione. L’obiettivo è arrivare al riconoscimento delle indennità previste, agli avanzamenti di carriera per i lavoratori aventi diritto e agli altri istituti contemplati dalla contrattazione decentrata.
Una volta completato questo passaggio, sarà possibile avviare la contrattazione relativa al 2026. Per il sindacato si tratta di un passaggio importante, anche per evitare che si ripeta la situazione di stallo che ha caratterizzato la definizione del contratto decentrato integrativo del 2025.
La Fp Cgil Prato-Pistoia e la Rsu sottolineano inoltre come elemento positivo il riconoscimento formale, inserito nel verbale d’intesa, del ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori eletti nella Rsu, anche per quanto riguarda la comunicazione istituzionale e politica all’esterno dell’ente.
Secondo il sindacato, la comunicazione e le prese di posizione dei rappresentanti dei lavoratori non possono essere considerate di per sé suscettibili di determinare un discredito nei confronti dell’amministrazione comunale.
La sospensione dello stato di agitazione rappresenta dunque, per la Fp Cgil e la Rsu, un’apertura nei confronti dell’amministrazione, ma non la conclusione definitiva della vertenza. Il sindacato manterrà alta l’attenzione sul rispetto degli impegni e delle scadenze concordate, condizioni dalle quali dipenderà il definitivo superamento della mobilitazione.
Tag: comune, dipendenti, fp cgil, lamporecchio, rsu, stato di agitazione Last modified: Settembre 8, 2026


