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Agricoltura al centro del confronto elettorale: i candidati sindaco di Pistoia incontrano Coldiretti

Pistoia (giovedì 21 maggio 2026) — L’agricoltura, settore che direttamente o indirettamente interessa circa il 75% del territorio comunale di Pistoia, è stata protagonista del confronto pubblico organizzato da Coldiretti in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Davanti a una sala gremita di imprenditori agricoli, soci dell’associazione e cittadini, i candidati sindaco Giovanni Capecchi, Anna Maria Celesti e Fabrizio Mancinelli hanno illustrato idee, priorità e proposte per il futuro del comparto primario pistoiese.

di Matteo Della Bartola

L’incontro, moderato dalla giornalista Valentina Conte de La Nazione, si è svolto pochi giorni fa ed è stato interamente registrato e suddiviso in capitoli, disponibili sui canali online di Coldiretti — YouTube, Facebook e Instagram — per consentire a tutta la cittadinanza di approfondire i temi affrontati.

Tra gli argomenti più sentiti, grande attenzione è stata dedicata al vivaismo ornamentale, principale attività agricola del territorio pistoiese, e in particolare al tema della sostenibilità ambientale e sanitaria del settore.

Grazie agli interventi di esperti del comparto sono stati presentati dati e analisi che mostrano l’evoluzione green della produzione vivaistica locale, contribuendo anche a smontare alcuni luoghi comuni. Un dato emblematico riguarda l’evoluzione del mercato degli agrifarmaci: tra il 2017 e il 2025, il fatturato derivante dalla vendita di fitofarmaci da parte di uno dei principali fornitori del territorio è passato dal 95,3% al 68,2% del totale, con una riduzione del 28%. Parallelamente, i mezzi tecnici e i prodotti biologici sono cresciuti dal 4,7% al 31,8%, registrando un incremento del 577%.

Ad aprire il confronto è stato Fabrizio Tesi, presidente di Coldiretti Pistoia, che ha illustrato ruolo e attività dell’organizzazione, introducendo poi i candidati chiamati a presentarsi ai soci e a spiegare quale spazio intendano riservare all’agricoltura nella futura agenda amministrativa.

Numerosi i temi affrontati durante il dibattito: dalla pianificazione urbanistica al piano strutturale e operativo, fino alla questione delle serre temporanee, mobili e stagionali, tema particolarmente sentito dai vivaisti che chiedono maggiore certezza normativa per poter continuare a lavorare nel rispetto delle regole. Su questo punto è intervenuto anche l’avvocato Fabio Cannizzaro, consulente di Coldiretti.

Ampio spazio è stato dedicato anche al Distretto rurale vivaistico ornamentale e alla necessità di rafforzare la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nel comparto. In questa parte del confronto è intervenuto Francesco Ciarrocchi, direttore di Coldiretti Pistoia.

Il tema della sostenibilità del vivaismo è stato approfondito dagli interventi del dottor Samuel Marradi, agronomo, e del professor Lorenzo Livi, direttore del reparto di radiologia oncologica di Careggi, con una conclusione affidata ancora a Fabrizio Tesi. Al centro del dibattito il rapporto tra cittadini e imprese agricole e la necessità di favorire un confronto più sereno, oggettivo e costruttivo.

Al termine dell’incontro tutti i candidati hanno sottoscritto un impegno per la trasparenza sull’origine dei prodotti alimentari. In particolare, si sono detti disponibili a portare all’attenzione del primo consiglio comunale utile la delibera proposta da Coldiretti a livello nazionale nell’ambito della campagna #nofakeinitaly, finalizzata alla modifica del codice doganale che oggi consente di commercializzare come Made in Italy prodotti ottenuti con materie prime provenienti dall’estero, come nel caso delle mozzarelle prodotte con cagliate del Nord Europa.

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Tag: , , , , , Last modified: Maggio 21, 2026
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