Chiesina Uzzanese — Chiesina Uzzanese compie un passo significativo verso la valorizzazione del proprio territorio con l’introduzione dell’imposta di soggiorno, uno strumento pensato per finanziare manifestazioni turistiche e attività di promozione locale. La misura, annunciata dall’Amministrazione comunale, nasce dall’esigenza di rispondere alla crescente domanda di eventi e iniziative che mettano in risalto il paese e, allo stesso tempo, garantiscano una gestione sostenibile delle risorse destinate al turismo.
di Matteo Della Bartola
Negli ultimi dieci anni il Comune ha registrato un aumento consistente delle presenze notturne, favorito dalla sua posizione strategica lungo l’A11, tra Firenze e Pisa, e dalla vicinanza con mete turistiche come Lucca e Pistoia. Un trend positivo che, però, richiede investimenti adeguati per mantenere Chiesina Uzzanese accogliente e decorosa. L’Amministrazione sottolinea come, negli ultimi anni, i costi organizzativi e le incombenze burocratiche legate agli eventi siano aumentati al punto da rendere difficile sostenere tali attività senza incidere su altre voci essenziali del bilancio comunale.
Il sindaco Fabio Berti ha spiegato lo spirito dell’iniziativa: “Io lo definirei un contributo di soggiorno e non una tassa. È un passaggio che ci accomuna alla maggior parte dei comuni limitrofi. Lo sviluppo turistico degli ultimi anni ci ha spinti a introdurre questa imposta per migliorare la qualità delle nostre iniziative e, dove possibile, il decoro urbano”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere comunale Andrea Baldaccini, delegato a Turismo, Eventi e Promozione territoriale: “L’imposta di soggiorno sarà applicata ai turisti che alloggeranno nelle strutture ricettive del territorio e i proventi saranno destinati a progetti mirati alla valorizzazione del paese. Questi fondi ci permetteranno di potenziare la promozione, migliorare i servizi per i visitatori e creare nuove manifestazioni, portando a Chiesina personalità di rilievo culturale. Vogliamo che il nostro paese rimanga accogliente non solo per chi arriva da fuori, ma anche per i chiesinesi che lo vivono ogni giorno”.
L’introduzione dell’imposta rappresenta dunque, secondo l’Amministrazione, un investimento sulla qualità dell’offerta turistica e sul futuro del territorio.
Tag: chiesina uzzanese, comune, imposta di soggiorno, promozione territorio, turismo Last modified: Novembre 17, 2025


