Pieve a Nievole (lunedì 13 luglio 2026) — Sessant’anni di impegno, solidarietà e dono. Il Gruppo Fratres “A. Brizzi” di Pieve a Nievole ha celebrato il sessantesimo anniversario dalla fondazione con la tradizionale Festa del Donatore, una giornata dedicata ai volontari, alla memoria dei donatori scomparsi e ai valori che da sei decenni guidano l’associazione.
di Matteo Della Bartola
La manifestazione è iniziata con il ritrovo nella sede della Misericordia di Pieve a Nievole. Da qui è partito il corteo diretto al Monumento ai Donatori defunti, dove è stata deposta una corona di fiori in ricordo di quanti hanno dedicato parte della propria vita alla donazione del sangue.
Successivamente i partecipanti hanno raggiunto la chiesa dei Santi Pietro Apostolo e Marco Evangelista per la celebrazione della Messa, presieduta da don Jesus Madariaga Molina, alla presenza del vice parroco don Habakuk Bikai. Erano presenti, tra gli altri, la sindaca Gilda Diolaiuti, il consigliere nazionale Fratres Alessio Azzena, il presidente del gruppo Salvatore Parrillo e numerosi donatori, alcuni accompagnati dai gonfaloni delle rispettive associazioni.
Durante l’omelia, don Jesus ha sottolineato il significato della donazione come gesto concreto di amore verso il prossimo. «Donare è un impegno semplice e costruttivo, e la donazione di sangue è un gesto d’amore verso il prossimo e sé stessi», ha ricordato ai presenti. Al termine della funzione i volontari hanno recitato la Preghiera del Donatore, composta da Papa Giovanni XXIII e consegnata ai donatori nel marzo del 1959, prima del tradizionale momento conviviale.
La sindaca Gilda Diolaiuti ha espresso il proprio apprezzamento per il traguardo raggiunto dall’associazione. «Ho partecipato con piacere ai festeggiamenti per questo importante e valoroso anniversario, raggiunto grazie all’impegno e alla passione di tante persone che, in ruoli diversi, hanno fatto crescere l’associazione pievarina sia nel numero dei giovani donatori sia nelle donazioni, in controtendenza rispetto all’andamento nazionale», ha dichiarato.
Nel suo intervento, il presidente Salvatore Parrillo ha ripercorso la storia del gruppo, fondato il 1° marzo 1966, ricordando i primi iscritti e il ruolo svolto dai pionieri dell’associazione. Il primo presidente fu il cavalier Pietro Pacini, mentre Giuliano Guelfi ricoprì l’incarico di segretario fino all’elezione del primo consiglio direttivo.
«Nei primi sei mesi di attività Fratres Pieve raggiunse l’inatteso traguardo di oltre sette quintali di sangue raccolti e contribuì anche alle richieste di sacche provenienti da Firenze dopo l’alluvione dell’Arno del 1966», ha ricordato Parrillo.
Il presidente ha poi reso omaggio alle figure che hanno segnato la crescita dell’associazione, da Augusto Brizzi, cui il gruppo è intitolato, a don Marino Mori, Giuliano Guelfi e Giancarlo Bozzi, consigliere dal 2002, poi vicepresidente e successivamente consigliere e segretario nazionale Fratres.
«Resta vivo il ricordo del loro entusiasmo e del loro impegno», ha affermato Parrillo, che ha concluso con un ringraziamento ai fondatori. «Grazie al loro lavoro, Fratres Pieve è arrivata nel 2026 a contare 430 donatori attivi e 865 donazioni annue, risultati che collocano il gruppo tra le realtà più importanti della Toscana».
Nata in Toscana negli anni Cinquanta all’interno delle Misericordie, Fratres rappresenta una delle più antiche esperienze di volontariato organizzato nella donazione del sangue. Oggi il gruppo di Pieve a Nievole è il primo della diocesi di Pescia per numero di iscritti e donazioni e il secondo in provincia di Pistoia, confermando un ruolo di primo piano nella promozione della cultura del dono e della solidarietà.
Tag: anniversario, festa del donatore, fratres, Pieve a Nievole, volontari Last modified: Luglio 13, 2026


